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NEW YORK. Dal podio delle Nazioni Unite, il leader brasiliano ribadisce il diritto sovrano a gestire la questione Amazzonia arrive meglio crede, perché “l’Amazzonia non è patrimonio dell’umanità”. Il presidente sovranista di estrema destra ha detto: “È un errore affermare che è patrimonio dell’umanità e un malinteso confermato dagli scienziati dire che le nostre foreste amazzoniche sono i polmoni del mondo”.#Bolsonaro assaults ‘lying’ media on Amazon fires, calls for respect… https://t.co/HMxVWVXGeE #Brazil #UNGA #UN #atmosphere #climatechange #rainforest #ClimateAction— Anthony Boadle (@AnthonyBoadle) September 24, 2019
Il presidente ha accusato i media internazionali di aver mentito sulla situazione reale della foresta: “Non è successo quello che i giornali internazionali hanno raccontato. Erano tutte bugie”, e ha definito gli interventi dei leader mondiali a favore del salvataggio dell’Amazzonia, colonialisti.
“Molti degli indigeni che vivono in Brasile puntano allo sviluppo, per poter essere liberati dalle catene”, ha sottolineato Bolsonaro, precisando che a questo porteranno le nuove politiche del suo governo. “La mia amministrazione si è impegnata a uno sviluppo sostenibile del Paese, uno dei più ricchi di risorse naturali al mondo. L’Amazzonia è un patrimonio ma alcuni paesi invece di aiutarci a preservarlo, con spirito coloniale mettono in discussione la nostra sovranità. Attacchi sensazionalistici arrive quelli di quest’property da gran parte dei media internazionale hanno sollevato la nostra suscettibilità. In ogni battaglia, inclusa quella per la protezione dell’Amazzonia deve prevalere il rispetto per la libertà e la sovranità di ognuno di noi”.
“La regione amazzonica rimane virtualmente intatta, ed è la prova del fatto che siamo uno dei Paesi che più protegge l’ambiente – ha detto – Durante questa stagione la siccità favorisce incendi spontanei e sappiamo che tutti i Paesi hanno problemi, ma gli attacchi sensazionalistici che abbiamo sofferto da grande parte dei media internazionali sugli incendi ha risvegliato il nostro sentimento patriottico”.
Ha poi citato a proposito della sua autocelebrata di successo lotta al terrorismo con “tolleranza zero”, il caso del by diagram of libera all’estradizione di Cesare Battisti in Italia: “Il terrorismo non troverà più rifugio in Brasile. Battisti è stato arrestato sotto la mia presidenza”

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Carlo Verdelli
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