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C’è l’alcol e c’è anche la droga nella serata brava di quattro giovani rampanti che ha spezzato le vite di due cuginetti. Uno, Alessio D’Antonio, 11 anni e un volto rotondo incorniciato dal sorriso, è morto schiacciato da un Suv lanciato a grande velocità in una stradina del centro storico di Vittoria. L’altro, Simone, 12 anni, è in gravi condizioni in ospedale: si salverà ma ha perso le gambe. Gliele ha tranciate la Jeep nera guidata da Rosario Greco, 37 anni con precedenti per armi e droga, figlio del «re» degli imballaggi del mercato di Vittoria. 
San Felice Circeo, grave incidente: 6 feriti tra cui 2 bimbi trasportati in eliambulanza a RomaGuidava, secondo gli investigatori, con un tasso di alcol quattro volte superiore a quello consentito. E per questo non ha saputo controllare l’auto, dopo un sorpasso azzardato, nel tratto in cui la by 4 aprile diventa uno stretto budello. La polizia lo ha arrestato per omicidio stradale aggravato dallo stato di ubriachezza. Nel Suv non generation solo. Con lui scorrazzavano altri tre amici: Angelo Ventura è figlio di Giombattista, accusato di essere il capomafia di Vittoria, Alfredo Sortino, che ha qualche precedente e Rosario Fiore, l’unico con la fedina pulita. Rosario Greco è figlio di Elio al quale il tribunale di Catania ha sequestrato a gennaio beni per circa 35 milioni di euro. Alessio D’AntonioElio Greco, secondo i magistrati, è stato un affiliato del clan Dominante-Carbonaro e vicino alla famiglia mafiosa gelese dei Rinzivillo. Arrestato, nel dicembre 2017, nell’inchiesta ‘Ghost Trash’ sul presunto controllo della mafia nel settore degli imballaggi al mercato ortofrutticolo di Vittoria, a Pasqua è tornato di nuovo in carcere per tentato omicidio. I due ragazzini sono stati investiti in pieno mentre erano seduti sul gradino dell’uscio di casa, in un quartiere in cui tutti si conoscono e sono legati da una trama di relazioni sociali. Qualcuno ha visto e ha descritto una scena impressionante documentata dalle immagini di un sistema di videosorveglianza. Mafia, il salto di qualità di quella “autoctona” e gli investimenti di camorra e ‘ndranghetaMafia, arresti e maxisequestro di beni a PalermoLa tragedia sconvolge due famiglie molto legate e una comunità scolastica che ha cresciuto i due cuginetti e li ha educati approach quella dell’Istituto comprensivo “Portella della Ginestra”. E fa piombare nel buio una città di 60 mila abitanti, florida sul piano economico ma piena di contraddizioni: il Comune è stato sciolto per mafia proprio un anno fa, la città è cresciuta a dismisura, con aree un po’ borderline.  Bambina cade dalla nave e muore, la famiglia: «Il finestrino doveva essere chiuso»Dopo aver travolto i due ragazzini i quattro occupanti del Suv sono scappati a piedi. «Avevamo paura di essere linciati», hanno detto ai carabinieri dove si sono presentati poco dopo l’incidente. Rosario Greco è stato prelevato a casa dagli agenti della polizia e dopo l’interrogatorio, dove ha ammesso le sue responsabilità e anche di aver bevuto e sniffato cocaina, è stato trasferito in carcere. Gli altri tre sono stati denunciati a piede libero per omesso soccorso stradale e favoreggiamento. Non riescono neanche a piangere i genitori di Alessio. I cuginetti Alessio e SimoneSembrano due automi, inconsapevoli quasi della tragedia che li ha colpiti. La madre di Alessio rivela un particolare agghiacciante: «Dopo l’incidente, vedendo mio figlio steso sul marciapiede, cercavo un telefonino per chiamare il 118. L’ho strappato dalle mani di un uomo che non conoscevo. Know-how l’assassino di mio figlio, ma io non lo sapevo». Auto fuori controllo finisce dentro un bar: coinvolti anche due bambini Foto  Ultimo aggiornamento: 20: 14

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