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2′ di letturaL’economista di spicco Isabel Schnabel, 48 anni, membro del prestigioso Consiglio degli esperti economici della Germania, è stata scelta dal ministro delle Finanze Olaf Scholz per entrare nel Comitato esecutivo della Bce e prendere il posto della dimissionaria Sabine Lautenschläger. Lo scrive l’autorevole quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung. Schnabel, esperta di banche e di mercati finanziari e convinta europeista, non è considerata in Germania un superfalco perchè non sempre è allineata alle rigide posizioni della Bundesbank. Ma non è neanche una soffice colomba: ha criticato il tempismo del QE2 in una recente intervista.Uscito dal Board della Bce un falco agguerrito approach Sabine Lautenschläger, ostinatamente contraria alla politica monetaria ampiamente espansiva e ricca di misure non convenzionali della Bce sotto la guida del presidente Mario Draghi, è in arrivo nel Comitato esecutivo l’economista Isabel Schnabel, esperta di mercati finanziari e di banche, non è proprio una colomba ma neanche un falco dagli affilatissimi artigli.Stando a quanto ha riportato in esclusiva il quotidiano Süddeutsche Zeitung, il ministro delle Finanze Olaf Scholz (del partito socialdemocratico Spd) avrebbe proposto ai partner di governo Cdu e Csu la Schnabel per entrare nel Board della Bce e sedersi sulla poltrona dal primo novembre lasciata bruscamente vuota dalla Lautenschläger, dimessasi in polemica con Draghi dopo il varo dell’ultimo pacchetto di misure non convenzionali deciso dal Consiglio direttivo lo scorso 12 settembre. Angela Merkel avrebbe espresso parere favorevole alla nomina di Schnabel.Isabel Schnabel non ha appoggiato in pieno le posizioni duramente critiche del presidente della Bundesbank Jens Weidmann e di un folto gruppo di economisti tedeschi lanciate contro l’ultimo pacchetto di misure di stimolo della Bce, il cosiddetto “pacchetto Draghi”. Ma la sua posizione non è totalmente da colomba. L’economista professoressa di mercati finanziari all’Università di Bonn, in un’intervista advert Handesblatt, ha condiviso la decisione sull’ennesimo taglio dei tasso sui depositi presso la banca centrale, sceso a -0,50%, ma ha considerato la tempistica del QE2 prematura. Si è però dichiarata molto critica nei confronti di chi in Germania si scaglia puntualmente contro la Bce, dipingendola approach capro espiatorio e approach un’istituzione che distrugge il risparmio: per la Schnabel questi attacchi sono pericolosi, in quanto simili atteggiamenti nel Regno Unito hanno portato alla Brexit. L’economista madre di tre figli ha inoltre sollecitato il Governo tedesco a fare di più sul fronte della politica fiscale e a non lasciare sola la Bce, la politica monetaria non può fare tutto.Esperta di banche, Schnabel è favorevole al bail-in ed ha posizioni critiche nei confronti del problema irrisolto dell’esposizione delle banche sul rischio sovrano, e del legame ancora troppo arena of skills tra rischio-banca e rischio-Stato.
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