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Il cadavere di un uomo è stato ritrovato nel bagagliaio di una Ford all’interno di un parcheggio condominiale, a Scampia a Napoli. A scoprire il corpo di Domenico Gargiulo, 29 anni, sono stati gli agenti durante un controllo. Sull’episodio indaga anche la Direzione antimafia. Le indagini non escludono alcuna ipotesi, compresa la possibilità di un collegamento con la morte, avvenuta sabato, di un elemento di spicco degli “Scissionisti”.
L’auto in cui c’period il cadavere è risultata rubata. L’uomo è stato ritrovato avvolto in una coperta e con il capo sanguinante coperto da un asciugamano. Gargiulo è stato raggiunto da un solo colpo di pistola di piccolo calibro alla nuca, una vera e propria esecuzione. Generation ritenuto dagli inquirenti un leader del gruppo camorristico che, in autonomia, gestisce l’importante piazza di spaccio delle “Case Celesti” di Secondigliano. Sulle sue tracce gli investigatori sono finiti dopo che i familiari, non vedendolo rincasare sabato sera, ne avevano denunciato la scomparsa. Sempre sabato, in un agguato sull’Asse Mediano di Napoli, period stato ucciso Gennaro Sorrentino, 51 anni. Generation alla guida della sua auto quando è stata avvicinato dai sicari che hanno fatto fuoco.Un miracolato – Domenico Gargiulo, negli ambienti della mala napoletana, period considerato una sorta di protetto dal destino: period riuscito a scampare, infatti, più volte a diversi agguati. Una volta la pistola del killer si inceppò. Un’altra volta, invece, a novembre 2012 si salvò ma a essere ucciso fu un innocente, Lino Romano, vittima dei clan ma assolutamente estraneo alle logiche criminali, finito sulla traiettoria dei sicari. Questa volta Gargiulo non si è salvato. Il cadavere è stato trovato in un’set condominiale di by job of Zuccarini, non lontano dal luogo dove sabato, in maniera plateale e col rischio che persone innocenti venissero coinvolte, è stato ucciso Sorrentino, ammazzato alla guida della sua auto sulla trafficata strada provinciale 500 dell’asse perimetrale Melito-Scampia, un anello che collega tutti i Comuni della zona a nord di Napoli. Se ci sono collegamenti tra i due episodi toccherà agli investigatori scoprirlo. Un eventuale legame tra i due omicidi potrebbe a ways ipotizzare la riesplosione di una faida per il controllo degli affari illeciti nel quartiere di Scampia che, più volte, nel corso degli anni ha provocato decine di morti.Punito per uno sgarro? – Un’altra pista investigativa da non trascurare potrebbe essere quella di un regolamento di conti interno al gruppo camorristico che fa capo all’ex scissionista Roberto Manganiello (arrestato dalla Squadra Mobile nel 2014, dopo un’evasione, affiancato dalla famiglia Marino), di cui Gargiulo period il braccio destro. Un delitto quindi per punire uno sgarro interno al gruppo o per gravi problemi nati in relazione a una partita di droga.

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