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Dalla conferenza stampa di Matteo Salvini, a Castel Volturno, erano arrivati segnali di distensione ai 5Stelle: “Il mio telefono è sempre acceso”, ha detto il chief della Lega. Ma il capo politico dei 5Stelle sembra chiudere quello spiraglio.  Salvini “ora è pentito, ma ormai la frittata è fatta. Ognuno è artefice del proprio destino. Buona fortuna!”, scrive su Fb. Poi sfida Salvini su un passaggio decisivo:  “Il 20 agosto noi ministri del Movimento 5 Stelle saremo al fianco di Giuseppe Conte in aula per sostenerlo contro la sfiducia della lega. Li aspettiamo al varco!”.

Di Maio attacca Salvini per le conseguenze prodotte dalla crisi: “Ha aperto una crisi che, peraltro, ora rischia di far aumentare l’Iva a milioni di famiglie e che potrebbe mandare a casa migliaia di lavoratori: non riesco advert approvare il decreto per fermare chiusura di Whirlpool a Napoli e altre questioni pendenti. Lo ha fatto solo per il consenso. Lo ha fatto per qualche sondaggio? Non solo. Anche perché stavamo per togliere le concessioni ai Benetton e stavamo per tagliare 345 parlamentari che lui non vuole tagliare più”. Insomma, Di Maio ribadisce la versione sostenuta da Conte e oggi smentita da Salvini: una crisi aperta solo per il consenso. Poi accusa il chief leghista di essere attaccato alla poltrona: “Salvini giorni fa aveva tuonato ‘siamo pronti a dimetterci tutti, vedrete…’. Sono passati 5 giorni ma stanno ancora tutti lì attaccati alla poltrona. Deve far comodo, evidentemente, avere l’auto blu e i voli di Stato mentre si fa campagna elettorale nelle spiagge”.

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Carlo Verdelli
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