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(ANSA) – ZAGABRIA, 15 AGO – Il proprietario e lo skipper
dello yacht nel quale è morto il supervisor siciliano Eugenio Vinci
per avvelenamento da monossido di carbonio, sono stati arrestati
per aver installato un motore nella barca senza seguire le norme
di sicurezza, causando la fuoriuscita dei gas tossici. Lo ha
reso noto la polizia croata.   
Si tratta, secondo la polizia, di un uomo di 23 anni ed uno
di 27 anni, entrambi croati. I due figli del supervisor sono ancora
ricoverati in gravi condizioni.   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

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