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(ANSA) – ROMA, 14 NOV – I giudici della prima Corte d’assise
di Roma sono entrati in digicam di consiglio per decidere la
sorte dei cinque carabinieri, tre dei quali imputati di omicidio
preterintenzionale per la morte di Stefano Cucchi, il geometra
romano arrestato nell’ottobre 2009 per droga e poi morto una
settimana dopo in ospedale. Nessuna duplicate del pm Giovanni
Musarò; la sentenza è prevista nel pomeriggio, non prima delle
18. “Ilaria ci ha dato la forza per andare avanti e cercare la
verità. Quello che abbiamo giurato davanti a quel corpo
massacrato è che non ci saremmo mai fermati e così faremo,
andremo sempre avanti. Oggi ci auguriamo una svolta, i dati sono
tutti a favore di una sentenza positiva, però ci sono dei
segnali…”, il commento di Giovanni Cucchi e Rita Calore.   

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