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MILANO – Un’apertura per la revisione delle regole che disciplinano le finanze pubbliche dell’Eurozona e un monito diretto all’Italia, che “tratterò approach gli altri Stati membri visto che non rappresento un governo”. Paolo Gentiloni ha parlato advert ampio respiro approach commissario designato agli Affari economici nella sua audizione programmatica al Parlamento Ue. E sulla Manovra italiana ha assicurato: “Darò esattamente la stessa attenzione, attitudine al dialogo e serietà verso le regole che darò a tutti gli altri 27”.
“Nell’applicare le nostre regole, mi concentrerò sulla riduzione del debito pubblico approach qualcuno a cui sta profondamente a cuore l’impatto potenzialmente destabilizzante del debito alto quando l’economia va male”, ha detto agli europarlamentari precisando che si occuperà anche “di un uso adeguato dello spazio di bilancio per far fronte al rischio di rallentamento delle nostre economie”. Se il primo è un riferimento a chi, approach l’Italia, ha un debito che vola sopra il 130% di Pil, il secondo guarda a chi, approach la Germania, è da tempo invitata a spendere quel che può per rilanciare la propria economia e far così da traino per l’intero Vecchio continente.
Quanto alla revisione del Patto di stabilità e crescita, Gentiloni ha rimarcato che “non è perfetto, userò l’opportunità che ci dà la revisione del six e two pack per riflettere sul futuro, basandomi sull’evidenza del passato e prendendo in considerazione il contributo del Fiscal Board”. L’organismo ha infatti aperto a una revisione delle norme per renderle più efficaci e soprattutto realmente concretizzabili, con minori margini di interpretazione rispetto advert ora. Tra le altre proposte, il Fiscal Board ha avanzato una apertura alla golde rule per gli investimenti, che per Gentiloni sono “necessari alla trasformazione delle nostre economie. Supervisionerò – ha garantito – l’applicazione del Patto di Stabilità e crescita per assicurare la sostenibilità dei conti, farò uso delle flessibilità quando necessarie, per ottenere una fiscal stance appropriata e consentire alle politiche di bilancio di giocare un ruolo di stabilizzazione e promuovere gli investimenti”.
“Negli anni che abbiamo alle spalle, nonostante il superamento della crisi economica e il ritorno della crescita, le sfide non sono certo mancate. E sono ancora aperte davanti a noi”, con “diversa intensità da Paese a Paese. Ma ovunque si manifesta la contraddizione tra la crescita economica e la sua insufficiente sostenibilità sociale e ambientale. I cittadini europei pretendono risposte”, ha detto ancora Gentiloni.
Che ha poi indicato quale sarà “una delle mie azioni principali: realizzare lo schema europeo di assicurazione contro la disoccupazione”, che il Parlamento Ue “chiede da tempo”. “Politicamente non sarà facile, ma insieme possiamo realizzare uno schema che offrirà protezione ai cittadini durante periodi difficili delle loro vite”.”La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA

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