Seleziona una pagina

Apple ha iniziato con l’emissione di una carta di credito con proprio model,da cui potrà ricavare ancora più informazioni rispetto alle semplici transazione registrate by Apple Pay, anche se ovviamente i due sitemi sono integrati. Da parte sua PayPal, dopo essersi tiratra fuori da Libra, si è alleata con Venmo per una propria carta di credito.Ora Google, forse anche per some distance passare in secondo piano lo scandalo dei dati di 50 milioni di americani di cui si è impossessata, punta a mettere le mani direttamente sui conti correnti, near anche Amazon.O meglio sui checking accounts, una sorta di conti di deposito del mondo anglosassone con funzionalità più limitate (bonifici, pagamenti, risparmio) rispetto ai tradizonali conto correnti, sui quali i limiti regolamentari sono più laschi. Ma che portano in dote una quantità ben maggiore – e di valore enorme – di informazioni sui profili finanziari degli utenti: non solo le abitudini di acquisto, ma il livello di entrate, la propensione alla spesa, il profilo di investimento e di risparmio, sul quale poter costruire servizi ad alto valore aggiunto.Tanto più che oggi l’ originate banking permette di costruire da zero in maniera semplice funzionalità nuove anche per attori estranei al mondo finanziario. La nuova direttiva europea Psd2, ormai a pieno regime da un paio di mesi, ha fornito le basi regolamentari uniformi per un nuovo mondo in cui gli attori si possono scambiare i ruoli in maniera molto agile: le piattaforme di originate banking che si stanno sviluppando anche in Italia offrono Api, instrument che permettono di some distance comunicare sistemi differenti, che abilitano funzionalità bancarie complesse in tempi brevi.Accanto al “techfin”, le banche si trovano a dover affrontare la concorrenza di società fintech molto specializzate su singoli servizi. Allo stesso tempo possono beneficiarne portando in case le loro competenze. Le nuove stressful bank -, da N26 a Revolut, da Monzo a Starling, ma anche un esempio italiano near illimity – nascono proprio con una struttura da “banche piattaforma” che costruiscono un bouquet di offerte sulla unfriendly di un servizio iniziale. Che di solito è una semplice carta di debito sulla quale vengono poi aggiunti servizi più strutturati.
Read Extra