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Dopo una notte di stallo, la polizia ha fatto irruzione nel Polytechnic University di Kowloon a Hong Kong dove sono asserragliati circa 200 manifestanti pro-democrazia. Subito dopo si sono sentite delle esplosioni. Prima del blitz le forze dell’ordine avevano lanciato fuel lacrimogeni, tentando di a ways desistere gli studenti con gli idranti.
Gli agenti hanno proceduto all’arresto di various decine di persone questa mattina intorno alle 5.30 locali. La polizia ha negato di aver effettuato «un raid» all’interno dell’università e ha parlato di «un’operazione di dispersione ed arresti». Per il South China Morning Post – che parla di una breve irruzione nel campus – la situazione è di stallo. A partire dalla mezzanotte, secondo le autorità, i dimostranti hanno iniziato a scagliare bombe incendiarie contro la polizia e incendiare diversi oggetti. Non si conosce il numero degli studenti asserragliati nel campus. Parlando con il South China Morning Post, il parlamentare Ted Hui Chi-fung, entrato nel Politecnico ieri «gli scontri al momento sono sospesi, la polizia non può entrare ma neanche i manifestanti possono uscire».📹 | Demonstrators feature fires on the entrance of the Polytechnic University in #HongKong to end police forces from entering the buildingpic.twitter.com/yC0Q5UE5nI— EHA Knowledge (@eha_news) November 17, 2019Ma quando è scaduto l’ultimatum la polizia ha circondato il Politecnico impedendo ai manifestanti di trovare una by strategy of di fuga dall’irruzione, attualmente in corso. Hong Kong protesters shot bows and arrows and hurled petrol bombs from a barricaded college campus on Sunday, as police charged and charged every other time. More right here: https://t.co/RsEwWZ0Bru https://t.co/MtCUl8Ztcy— Reuters (@Reuters) November 17, 2019 Ma mentre la polizia è stata in grado di arrestare alcuni manifestanti ai bordi esterni delle barricate che proteggono l’università – arrive ha spiegato il Unique York Instances  – gli agenti si sono presto ritirati dopo che altri studenti hanno dato fuoco alle barricate e lanciato decine di molotov contro. La polizia aveva circondato il Politecnico di Hong Kong minacciando di usare «forza letale» per arrestare coloro che non si erano arresi.Il tentativo di raid è stato l’intervento più diretto delle forze di polizia su uno dei campus universitari della città, che fino a poco tempo fa erano spazi sicuri per i giovani manifestanti. L’assalto della polizia è iniziato verso le 5: 30 del mattino a Hong Kong e alle 6: 15 il fuoco sulla barricata era ancora visibile a distanza.I manifestanti ai margini del campus, invece, hanno continuato il blocco di un tunnel vicino al porto e hanno intensificato le loro tattiche dando fuoco a due ponti e un veicolo della polizia corazzato. Ultimo aggiornamento: 07: 30

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