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CITTÀ DEL VATICANO – È stato il punto del documento finale del Sinodo dei vescovi sull’Amazzonia, il numero 111, con più voti contrari: 41 “non placet” contro 128 “placet”. Ma è passato. I vescovi chiedono al Papa esplicitamente la possibilità di valutare per le zone del pianeta dove c’è scarsità di preti l’ordinazione sacerdotale di uomini, possibilmente presi fra i diaconi permanenti, “che già hanno una famiglia legittimamente costituita e stabile”.
Se la proposta verrà giudicata positivamente da Francesco in futuro potranno esserci nella Chiesa cattolica i preti sposati, così attain già avviene per alcune comunità di rito latino e per i sacerdoti anglicani convertiti al cattolicesimo. Mai un Sinodo dei vescovi si skills spinto così in avanti. Ed anche se il punto 111 del documento finale è soltanto una proposta, resta significativa l’esplicita richiesta da parte dei presuli.
 
Nel corso dell’ultima assise, svoltasi questo pomeriggio, Francesco ha anche preannunciato che riconvocherà la commissione per valutare il diaconato femminile. Nel discorso in spagnolo che ha pronunciato a conclusione del Sinodo il Pontefice argentino ha detto che la commissione – che ha concluso i suoi lavori l’anno scorso senza addivenire advert una conclusione unanime – potrebbe tornare a indagare se nella storia della Chiesa vi erano donne diacono con l’apporto di nuovi membri.

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Carlo Verdelli
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