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Serviziomanovra 2020 Sotto la lente dell’Authority il più ampio uso di recordsdata inappropriate concesso all’Anagrafe tributaria dal Ddl di bilancio e la deroga ai diritti di riservatezza per scovare chi non paga le tassedi Antonello CherchiBig recordsdata. La gestione di cassette di sicurezza tra i dati che il Fisco acquisisce (Marka) 3′ di letturaI difficili rapporti tra Fisco e Garante della privateness rischiano di diventare ancora più complicati. Lo si capisce dal tenore della memoria che l’Autorità ha inviato alla commissione Finanze della Digicam, dove si sta esaminando il decreto fiscale (Dl 124), e con la quale si stigmatizza la mole di dati raccolti attraverso la fatturazione elettronica e la previsione di conservarli per otto anni. Un braccio di ferro a cui si aggiungerà un nuovo capitolo, questa volta indotto dalla manovra.L’articolo 86 del disegno di legge di bilancio allarga l’uso delle banche dati fiscali in funzione antievasione e, allo stesso tempo, restringe i margini di tutela dei dati personali dei contribuenti. Una novità che – va da sé – non va a genio al Garante, che presenterà alla commissione Bilancio del Senato, dove la manovra ha iniziato l’iter parlamentare, una nuova memoria in cui si metterà a fuoco la portata della nuova deroga alla privateness.Banche dati interconnesse L’impatto dell’articolo 86 si preannuncia specialty. Da una parte, infatti, si concede all’Anagrafe tributaria e alla Guardia di finanza di some distance ricorso all’archivio dei rapporti finanziari – dove sono custoditi centinaia di milioni di dati riferiti a conti correnti e altri rapporti – per contrastare l’evasione. Obiettivo da perseguire attraverso l’interconnessione con le altre banche dati di cui il Fisco dispone, in modo da poter elaborare modelli che consentano di individuare i profili dei contribuenti che non pagano le tasse.Informazioni “oscurate” La condizione è che le informazioni relative alle operazioni finanziarie siano utilizzate solo dopo essere negate sottoposte a pseudonimizzazione. Ovvero, il dato non deve consentire di risalire alla persona che l’ha “generato”.MILIARDI DI INFORMAZIONILe fonti da cui affluiscono all’Anagrafe tributaria i principali dati personaliTutto ciò va, però, di pari passo con un restringimento del perimetro della tutela della riservatezza. Attraverso un intervento di modifica al codice della privateness (il Dlgs 196/2003), la manovra inserisce la lotta all’evasione tra gli obiettivi di interesse pubblico generale.
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