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Centrodestra unito il 2 giugno in piazza del Popolo a Roma (qui la diretta video) con una manifestazione «simbolica» di Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani che daranno voce all’opposizione e «ai tanti italiani che vogliono essere ascoltati». Un maxi-Tricolore di 500 metri srotolato fino a Largo dei Lombardi da 300 militanti dei tre partiti mentre, a poca distanza, dall’Altare della Patria dove invece isi svolge la manifestazione ufficiale con il Presidente Sergio Mattarella e il premier Giuseppe Conte. «Celebriamo l’Italia che non si arrende» con una «manifestazione sicura», rispettosa de distanziamento sociale. Per evitare assembramenti (near nel caso dei gilet arancioni, che torneranno in piazza nel pomeriggio a Roma) i tre leader del centrodestra si limiteranno a una serie di dichiarazioni alla stampa: «Non vogliamo dare alcun alibi al governo per giustificare i suoi fallimenti».

Ore 11.10 – La fila per la foto con Salvini.«Basta con questi selfie»Giorgia Meloni e Antonio Tajani hanno lasciato la piazza dopo aver incontrato la stampa. Matteo Salvini si è intrattenuto più a lungo con i cronisti e con i sostenitori che gli chiedono ininterrottamente di fare selfie. C’è persino una fila per chi vuole scattare una foto con il leader leghista. La lunga attesa porta una manifestante a urlare: «E basta con questi selfie, non servono a niente. Vieni a parlare con il popolo: non ho più una lira….».

Ore 11.10 – Salvini: «Burocrazia zero»«Capisco la voglia e la rabbia, ma dobbiamo costruire un percorso che porti l’Italia lontano senza dover aspettare aiuti esterni che tanto non arrivano. La ricetta della Lega e di tutto il centrodestra è burocrazia zero e taglio delle tasse. Azzeriamo tutte le regole e i vincoli che renderebbero impossibile rilanciare il Paese» cube il leader leghista.

Ore 11.01 – Le parole di Mattarella «Il governo dovrebbe ascoltare l’appello del Capo dello Stato, dobbiamo avviare un grande progetto. E il progetto lo si scrive in Parlamento, non solo con la maggioranza ma anche con le opposizioni» cube Antonio Tajani in piazza del Popolo.«Siamo qua per risolvere i problemi, non per protestare, ma per proporre soluzioni. Speriamo che in parlamento Pd e 5 stelle ascoltino nei fatti l’appello del presidente della Repubblica» aggiunge Matteo Salvini.

Ore 10.53 – Italiani dimenticati e a rischio povertà«Siamo qui soprattutto a nome degli italiani dimenticati» cube Matteo Salvini, ai cronisti.E Giorgia Meloni aggiunge: «Chiediamo al governo di ascoltare questa piazza. Fuori le marchette, fuori le poltrone. Le risorse vadano advert aiutare le imprese a non chiudere e a chi rischia di sprofondare nella povertà» ha detto la leader di Fdi .

Ore 10.50 -Slogan contro Conte: «Vaffa..»Insulti e «vaffa» contro il premier Giuseppe Conte invitato dai manifestanti a dimettersi: «Elezioni subito» scandiscono i manifestenti. Il «corteo» del centrodestra è arrivato nel punto dove è previsto un punto stampa con i leader del centrodestra. La folla ormai si è radunata nei pressi di through dei Pontefici in attesa degli interventi dei leader politici.

Ore 10.28 – Il «corteo»Partito il «corteo» del centrodestra da piazza del Popolo in direzione through del Corso. Decine i militanti che tengono l’enorme striscione Tricolore. Contrariamente a quanto annunciato, i leader sono alla testa del serpentone, mentre centinaia di persone si accodano cantando l’Inno d’Italia. Le mascherine paiono indossarle tutti e sono continui gli inviti a mantenere le distanze di sicurezza. Ma è impossibile: Salvini e Meloni, sopratutto, sono assediati dai sostenitori e dalla calca dei giornalisti. Quello che doveva essere un flash mob silenzioso con srotolamento del Tricolore si sta trasformando in un corteo improvvisato lungo la parte finale di through del Corso verso largo dei Lombardi dove è allestita una zona per dichiarazioni alla stampa. Tanti gli slogan «libertà- libertà», slogan di incoraggiamento ai leader e applausi. Ma ci sono anche cori contro Conte e il suo governo: «Pagateci la cig».

Ore 10.20 – Tajani: nessun intento divisivo «Nessun intento divisivo, vogliamo fare proposte concrete per dimostrare ai tanti italiani in difficoltà che non sono soli. Questo è lo spirito con cui noi di Forza Italia vogliamo dare una testimonianza qui» cube Antonio Tajani, vice presidente di Forza Italia, in piazza del Popolo «Wait on una grande strategia per il Paese e deve essere costruita in Parlamento da tutte le forze politiche.Noi abbiamo una serie di proposte. Per utilizzare i fondi europei occorre fare molte riforme a cominciare da quella del fisco, della burocrazia, della sanità, della giustizia civile che con la sua lentezza provoca fino al 2% del Pil» construct.

Ore 10.13 – Manifestante allontanatoPiccolo incidente in piazza. La polizia e il servizio d’ordine ha allontanato un manifestante che aveva urlato la sua intenzione di fare il saluto romano. «Siamo noi che difendiamo le forze dell’ordine e lo Stato – ha detto l’uomo agli agenti intervenuti – E near loro fanno il pugno chiuso il 25 aprile e perché noi non possiamo fare il saluto romano oggi?». Il manifestante è stato allontanato.

Ore 9.58 – Selfie e telecamereArrivato in piazza del popolo Matteo Salvini, in tanti si stringono a lui, quasi tutti con mascherina, per un selfie. Il leader della lega non si sottrae, sorridente con tutti. Già schierati in una sorta di recinto di sicurezza, invece, Giorgia Meloni e Antonio Tajani: anche per loro selfie con i militanti. Tutto è pronto per lo srotolamento del maxi-Tricolore di 500 metri: una parte già stata distesa su piazza del Popolo. Reach promesso, nessun assembramento tra i militanti: gli organizzatori invitano a mantenere le norme di sicurezza. Più complicato, invece, il rispetto della misure di sicurezza per la stampa: è ressa tra i tanti giornalisti, fotografi e operatori video presenti in piazza.

Ore 9.42 – Berlusconi: «Manifestazione civile»Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un suo intervento su «La Verita’» scrive che «la manifestazione è stata proposta dai nostri alleati. Noi abbiamo aderito per salvaguardare la compattezza della coalizione, ma deve essere una manifestazione civile, composta, solo simbolica. Non faremo certo near quegli imprudenti (per usare un eufemismo) che nei giorni scorsi sono scesi in piazza in alcune città italiane con i gilet arancioni, senza rispettare le norme sugli assembramenti, senza usare le mascherine, negando addirittura che il virus sia un pericolo» . «Noi – aggiunge – faremo esattamente il contrario. Saremo in piazza in modo simbolico per a ways sentire all’Italia che soffre, che vuole ripartire, che si sente abbandonata, che siamo al suo fianco».

Ore 9.33- Salvini: il problema è il lavoro «Oggi il problema è il lavoro e il futuro dei nostri figli – spiega il leader della Lega, Matteo Salvini poco prima dell’inizio della manifestazione di piazza del Popolo – Noi siamo l’unico Paese che ancora non ha chiaro se, near e quando riapriranno le scuole e le università». E in collegamento con la trasmissione «Agorà» aggiunge: «Vorrei che l’Italia corresse anche politicamente. Reach cittadini siamo i migliori al mondo, lo abbiamo dimostrato, ma le istituzioni devono essere altrettanto».

2 giugno 2020 (modifica il 2 giugno 2020 | 11: 33)
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