Seleziona una pagina

Allerta meteo gialla domani in 7 regioni

A Matera l’allerta meteo è finita, ma si procede per ripristinare i luoghi danneggiati dal maltempo. Una maxi voragine si è aperta a Napoli, zona Ponti Rossi, dove è stato necessario sgomberare 25  famiglie. Domani allerta gialla in 7 regioni

Condividi

13 novembre 2019Ancora maltempo domani in Italia, con allerta gialla per Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia- Romagna, Abruzzo, Molise e Basilicata. Si prevedono precipitazioni diffuse, rinforzo dei venti e nevicate abbondanti anche a quote basse che interesseranno in particolare le aree nord-occidentali. Sulla putrid
delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dal pomeriggio di domani precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria ed Emilia-Romagna. Le precipitazioni saranno  accompagnate da rovesci di specialty intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono inoltre venti di burrasca, con raffiche di burrasca specialty, dai quadranti meridionali su Lombardia e Veneto, con mareggiate lungo le coste esposte. L’avviso prevede infine nevicate da sparse a diffuse che interesseranno in particolare la Valle d’Aosta e l’entroterra ligure di ponente, a partire da quote superiori ai 400-600 metri.Il sindaco di Matera annuncia: “L’allerta meteo è finita”
A Matera, colpita ieri mattina da un violento nubifragio che ha causato diversi danni, “l’allerta meteo è cessata” ovunque “e il grado di attenzione è fissato al livello verde”. Lo ha annunciato il sindaco, Raffaello De Ruggieri, spiegando che “la situazione sta tornando alla normalità”. De Ruggieri ha annunciato che “venerdì mattina via Bruno Buozzi, danneggiata dal nubifragio, tornerà pienamente fruibile e percorribile anche dalle auto negli orari non soggetti alle restrizioni della zona a traffico limitato Gli operai stanno lavorando al rifacimento del basolato divelto dall’acqua. In piazza San Pietro Caveoso sono stati rimossi i detriti e nella mattinata di domani si completerà la pulizia dei luoghi. Squadre di operai – ha concluso il sindaco di Matera – sono al lavoro anche per rimuovere i tronchi e i rami degli alberi caduti in diverse zone della città”. Maxi voragine a Napoli
Una maxi voragine si è aperta a Napoli, zona Ponti Rossi, dove è stato necessario sgomberare 25  famiglie. Lo sprofondamento della sede stradale si è verificato in un’space di cantiere. Il presidente della III Municipalià, Ivo Poggiani, in un post su Fb parla di “tragedia sfiorata”.
L’altro ieri sono intervenuti i Vigili del Fuoco e Protezione Civile per uno sprofondamento stradale su un tratto appena interessato dai lavori di rifacimento del manto stradale, ma non dei sottoservizi – spiega – La strada viene chiusa, dopo qualche ora interviene sul posto ABC, rapidamente iniziano i lavori su condotta idrica e fognaria”.Bomba d’acqua su Napoli, maxi voragine ai Ponti Rossi: sgomberate 25 famiglie https://t.co/ungdDPqRLZ— Il Mattino (@mattinodinapoli) 13 novembre 2019Tromba d’aria a Porto Cesareo: barche scaraventate sul molo o nell’space giochi
Difficile anche la situazione in Puglia. Una violenta tromba d’aria si è abbattuta su Porto Cesareo, in Salento, provocando danni gravi al porto turistico di Ponente e crolli della parte alta di un pontile in muratura e di muretti di recinzione. Un pontile della darsena, lungo 60 metri, è stato sollevato e trascinato via dal vento e dal mare in burrasca e ha portato con sé tutte le barche ormeggiate. Attualmente vi sono centinaia di barche ammassate: alcune sul molo, altre sono finite nell’space giochi a circa 300 metri di distanza. 
I danni più gravi li hanno subiti le barche dei pescatori, molte delle quali erano ormeggiate al pontile sradicato dalla forza del mare e del vento. La frazione di Torre Lapillo è isolata perché allagata. Qui vi sono stati numerosi cedimenti di strutture murarie ed è crollata la parte alta del pontile in muratura che collega Porto Cesareo all’resort Lo Scoglio che si trova su un isolotto collegato da un pontile alla terraferma. Il sindaco, Salvatore Albano, commenta che la città è “in ginocchio”. La frazione di “Torre Lapillo – spiega – è sommersa dal mare, le strade sono coperte da spazzatura e detriti, la situazione è tragica. Eravamo in allerta, ma non ci aspettavamo una situazione del genere. Chiederemo lo stato di calamità naturale, i danni ammontano a centinaia di migliaia di euro”. Porto Cesareo, tromba d’aria fa volare pontile di 60 metri : barche trascinate per 300 metri https://t.co/7v42v3PKcV— Gazzetta Mezzogiorno (@LaGazzettaWeb) 13 novembre 2019Morto 80enne advert Altamura, nella Provincia di Bari
Un 80enne di Altamura ha perso la vita questa mattina nelle campagne di Altamura, in provincia di Bari, dopo essere stato travolto da un ramo che si è spezzato per il specialty vento. Il ramo è caduto proprio sull’uomo, morto sul colpo. Non c’è stato nulla da fare per salvarlo. Il fatto tragico è avvenuto in un podere a diversi chilometri di distanza dalla città. In quel momento imperversavano venti di burrasca. Sull’incidente procedono i Carabinieri di Altamura.Catania: Strada statale chiusa a causa di una frana
La strada statale 385 “Di Palagonia” è stata provvisoriamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, tra Grammichele e Caltagirone, in provincia di Catania per la presenza di una frana che, a causa delle eccezionali condizioni meteo avverse, si è riversata sulla statale. Eolie isolate da 3 giorni
Le Eolie sono isolate da tre giorni. Da lunedì pomeriggio i traghetti e gli aliscafi di linea sono fermi nei porti per il mare molto mosso (forza 6-7) e per le raffiche di vento che da questa notte soffiano da ovest-sud-ovest. A Milazzo sono bloccati pendolari (docenti, medici e impiegati) e i camion carichi di derrate alimentari. Le scuole soprattutto nelle isole minori funzionano a mezzo servizio e già scarseggiano generi di prima necessità e medication. Le mareggiate hanno investo i litorali di Marina Lunga, Marina Corta, Canneto, Acquacalda e delle isole minori, mentre a Lipari, in località Canneto, è sempre più preoccupante la situazione a Calandra. Secondo gli esperti la discesa del materiale pomicifero che finisce lungo la strada è un segnale da non sottovalutare.Critica la situazione anche a Messina
Nubifragio e specialty vento a Messina, dove decine di alberi sono caduti nelle ultime ore e ieri sera, in via Garibaldi, è stata colpita un’auto: ferita la conducente trasportata in ospedale ma non in pericolo di vita. Nella zona Sud il vento ha provocato onde altissime, a Galati Marina minacciate alcune abitazioni.Ancora venti forti, nubifragi e temporali
L’Italia continua advert essere spazzata da venti forti, nubifragi e temporali; questa situazione di tempo decisamente instabile è destinata a protrarsi ancora a lungo. Gli esperti segnalano che domani si aprirà all’insegna di un tempo più soleggiato su gran parte delle regioni, advert eccezione di qualche temporale previsto sulla Campania. Tra il pomeriggio e la serata però un nuovo e minaccioso vortice ciclonico raggiungerà di gran carriera il mar Ligure, alimentato da aria più fredda di origine nord-atlantica e sospinto da forti venti di scirocco e ostro. Forti piogge e locali nubifragi si abbatteranno su Piemonte, Liguria, Val d’Aosta e, viste le basse temperature che si registreranno sul Piemonte, saranno possibili anche nevicate a quote collinari; qualche fiocco di neve potrebbe fare addirittura la sua comparsa fino a Cuneo.Trentino Alto Adige, rischio caduta piante
Strade chiuse, alberi crollati e problemi alla viabilità in Alto Adige, dove la neve caduta anche a quote medio basse ha provocato disagi e danni. Wide lavoro per i vigili del fuoco, impegnati in oltre 280 interventi. Dalle 19 di martedì alle 10 di questa mattina sono voice oltre 400 le chiamate ricevute dalla Centrale di emergenza di Bolzano a causa del maltempo. Per via dei guasti sia alle linee in alta tensione di Terna, che alla rete del gestore Edyna, sono circa 39.000 gli utenti complessivamente colpiti da disservizi.
Read More