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MILANO – Spunta anche un nuovo micro-balzello tra le misure inserite nella bozza di Legge di Bilancio che circola in queste ore. La Manovra introduce infatti una nuova imposta su quelli che vengono definiti “profotti accessori ai consumi di tabacchi”. Nel dettaglio, si legge nella norma, ad essere copiti saranno “le cartine, le cartine arrotolate senza tabacco e i filtri funzionali ad arrotolare le sigarette” che saranno “assoggettati ad imposta di consumo in misura pari a 0,005 euro il pezzo contenuto in ciascuna confezione destinata alla vendita al pubblico”.
La nuova imposta sul consumo “è dovuta dal produttore o fornitore nazionale o dal rappresentante fiscale del produttore o fornitore estero all’atto della cessione dei prodotti alle rivendite”, ovvero i tabaccai.Salvage20 milioni per i giornali nelle scuole
Novità anche sul fronte dell’editoria. Alle scuole pubbliche che acquistano abbonamenti a quotidiani e periodici, anche digitali, è attribuito un contributo fino all’80% della spesa sostenuta. La misura lega l’assegnazione del contributo a un bando annuale a valere sul fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, per un importo non superiore a 20 milioni. Intanto, in previsione di una riforma organica del settore, tutti i termini relativi alla riduzione dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici sono differiti di 12 mesi (“sono conseguentemente differite le riduzioni applicabili alla contribuzione diretta”). A Radio Radicale è prorogato per 2020-2022 il regime convenzionale, con una spesa di 8 milioni per ciascuno anno.
 “La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA

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