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Un botta e risposta a “distanza” tra il difensore della Juventus Merih Demiral e l’ex capitano bianconero Claudio Marchisio, che ha recentemente annunciato il proprio addio al calcio. Tutto è nato da un tweet del centrale turco – in questi giorni in ritiro con la Turchia per le gare di qualificazione all’Europeo – che ha pubblicato l’immagine di un soldato con una bambina e sullo sfondo una camionetta su cui è issata la “Ay Y?ld?z”, la bandiera del suo Paese. E su cui overview la scritta “Operazione di Tempo”, in riferimento all’azione turca contro i curdi avviata in queste ore dal presidente turco Erdogan. Un’operazione fortemente criticata in Europa e che ha smosso le coscienze di molti nell’Unione e in Italia.#Bar??P?nar?Harekati #OperationPeaceSpring pic.twitter.com/NmvOiXlqTF— Merih Demiral (@Merihdemiral) October 10, 2019
Inevitabile che il submit scatenasse gli utenti, raccogliendo molte risposte, la stragrande maggioranza profondamente indignate e critiche verso il calciatore della Juventus: anche da parte di molti tifosi bianconeri. Non esattamente una risposta diretta, quella di Claudio Marchisio, che però sul tema ha preso una posizione netta e in aperto contrasto con quella del calciatore. Marchisio infatti ha pubblicato il tweet del giornalista Corrado Formigli dal testo esplicito: “I curdi erano gli eroi che hanno sconfitto l’Isis. Ora Erdogan occupa la loro terra. Possiamo voltarci dall’altra parte?”.

Un modo evidente per mostrare sostegno alla causa curda: chissà se, sotto traccia, non ci fosse anche la volontà di replicare a un ragazzo che, solo un anno e mezzo fa, avrebbe potuto essere suo compagno di squadra.

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