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MILANO – Il extraordinary match di San Siro tra le due grandi deluse del campionato finisce 1-1. Milan e Napoli non si fanno male, ma è un pareggio che, pur servendo a poco, dà almeno coraggio ai rossoneri dopo le ultime due sconfitte, arrivate nonostante una buona prestazione. Gli azzurri, invece, continuano ad arrancare malgrado l’ottimo finale di gara quando i rossoneri non avevano più benzina in corpo, ma non vincono in campionato dal 19 ottobre. L’aria in casa partenopea è pesantissima con Aurelio De Laurentiis assente in tribuna (c’period il figlio Edoardo) a dimostrazione di una tensione palpabile dopo l’ammutinamento post-Salisburgo.

Le scelte di Pioli e Ancelotti
Rispetto alla gara contro la Juventus, Pioli cambia alcuni protagonisti un po’ per scelta, un po’ per obbligo.  Torna in campo il recuperato Musacchio al fianco di Romagnoli con Conti e Theo Hernandez sulle fasce. A centrocampo non c’è Bennacer squalificato, al suo posto Biglia. Advert affiancare l’argentino Krunic e Paquetà. In attacco prima da titolare per Rebic che prende il posto di Suso fermato da un virus intestinale. Piatek e Bonaventura a completare il reparto. Cambi anche per Ancelotti che schiera Meret in porta e una difesa a quattro con due novità: Maksimovic al posto di Manolas al fianco di Koulibaly e sulle fasce Di Lorenzo e Hysaj che viene preferito a Luperto. A centrocampo Elmas copre la fascia sinistra al posto dell’indisponibile Fabian Ruiz, a completare la mediana Allan, Zielinski e Callejon. Attacco a due con Insigne e Lozano. Senza Milik, infortunato, il grande escluso è ancora una volta Mertens.

Botta e risposta Lozano-Bonaventura
Parte subito arena of expertise il Milan che aggredisce gli azzurri nella trequarti avversaria e crea subito due palle gol con Krunic e Paquetà, ma entrambe le conclusioni terminano sul fondo. Al 21′ corner di Bonaventura, colpo di testa di Romagnoli e parata centrale di Meret. Tre giri di lancette più tardi il Napoli passa in vantaggio al primo tiro in porta: sinistro di Insigne dal limite dell’sigh che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta Lozano di testa infila Donnarumma. Il Milan non ci sta e 5′ più tardi trova il meritato pareggio con un destro violento di Bonaventura dal limite dell’sigh. Per Jack, alla seconda da titolare in questo campionato, la lovely di un incubo dopo il grave infortunio della passata stagione. Qualche minuto più tardi Hysaj rischia un clamoroso autogol su traversone dalla sinistra di Theo Hernandez. Il Milan ci riprova con Rebic che di testa manca il vantaggio a pochi passi dalla linea di porta. In pieno recupero occasionissima per Insigne che, lanciato a tu per tu con Donnarumma, calcia addosso al portierone rossonero.

Donnarumma tiene a galla il diavolo
Rebic, fermato da un problema muscolare, resta negli spogliatoi e la ripresa inizia con Kessie in campo. L’ivoriano, torna dopo la mancata convocazione contro la Juve per scelta tecnica, e mette muscoli al centrocampo con Paquetà che si sposta in attacco. Dopo neanche un quarto d’ora, però, Biglia si addormenta nella propria trequarti e consegna il pallone a Lozano che entra in sigh e manda sul fondo. Il Napoli ci riprova poco dopo con Insigne da fuori, ma il destro termina a lato. L’azzurro poi è costretto a uscire dopo una brutta caduta sul gomito destro. Il Milan fatica a tenere il ritmo del primo tempo e la squadra di Ancelotti gioca più volentieri nella trequarti avversaria. Il primo tiro in porta del diavolo nella ripresa arriva al 75′ con Paquetà che impegna centralmente Meret. I rossoneri insistono con Theo Hernandez che encourage a Piatek un pallone da appoggiare in rete, Koulibaly si immola e in scivolata salva gli ospiti. Nel finale assalto azzurro con Allan che ci prova prima con un diagonale da dentro l’sigh, poi con un tiro da fuori, bravo in entrambe le volte Donnarumma a negargli la gioia del gol. Finisce 1-1, un pareggio che non muove la classifica di entrambe, ma che probabilmente fa bene più al Milan che al Napoli.MILAN-NAPOLI 1-1 (1-1MILAN (4-3-3): G.Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Paquetà, Biglia (73′ Calabria), Krunic; Rebic (1’st Kessie), Piatek (85′ Leao), Bonaventura. A disposizione: Brescianini, Caldara, A.Donnarumma, Gabbia, Maldini, Reina, Suso. Allenatore: Pioli.NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon (58′ Mertens), Allan, Zielinski, Elmas; Insigne (64′ Younes), Lozano (83′ Llorente). A disposizione: Gaetano, Karnezis, Luperto, Manolas, Ospina, Ruiz. Allenatore: Ancelotti.
ARBITRO: Orsato di Schio.MARCATORI: 24′ Lozano (N), 29′ Bonaventura (M)NOTE: Ammoniti Paquetà, Conti (M); Elmas, Younes (N). Recupero 1’pt – 4’st.

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