Seleziona una pagina

Nel Torinese

La 18enne è rimasta impigliata al cancello d’ingresso metallico con il collo del maglioncino che indossava. Rientrava da una serata in discoteca e aveva dimenticato le chiavi di casa

Condividi

di Tiziana Di Giovannandrea
03 novembre 2019E’ morta soffocata dopo essere rimasta impigliata al cancello d’ingresso metallico di casa. 
Tornava a casa da una serata passata con gli amici in discoteca Erika Russo Testagrossa, 18 anni compiuti lo scorso 30 aprile, morta soffocata dopo essere rimasta impigliata al cancello di casa con il collo del maglioncino che indossava.
La tragedia è avvenuta a Loranzè, comune alle porte di Torino, all’ingresso di una villetta in By strategy of Canton Pelle. La ragazza non aveva portato con sé le chiavi, che aveva dimenticato, e non volendo svegliare i famigliari, tra cui la sorella, ha pensato di scavalcare la recinzione metallica dell’abitazione: secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, è rimasta tragicamente impigliata con il collo del maglioncino e ha perso la vita.
E’ stata la sorella a dare l’allarme in mattinata perché al risveglio si è accorta dell’accaduto e tra le 9,00 e le 10,00 ha subito allertato i soccorsi. Purtroppo quando sanitari del 118 sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della ragazza.
Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Ivrea (Torino) sono in corso per accertare la precisa dinamica, su cui restano dei dubbi. 
Potrebbero essersi rivelate fatali le inferriate appuntite che circondano la villetta. I militari dell’Arma stanno facendo tutti i rilievi del caso e hanno richiesto anche l’intervento del medico legale, per non escludere nessuna ipotesi. Gli inquirenti hanno anche sentito i familiari per provare a ricostruire i contorni di questa tragedia, a partire dall’orario della morte.
A Loranzè, fin dalla mattina, amici di Erika, parenti e conoscenti sono accorsi per stringersi attorno ai familiari, sconvolti per la tragedia.
Be taught More