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NAPOLI – Primo tempo tutto del Napoli, nel secondo è invece venuto fuori di forza il Brescia. Ma nel caldissimo lunch match del San Paolo sono riusciti a spuntarla di misura gli azzurri (2-1), grazie al doppio vantaggio iniziale confezionato con i gol di Dries Mertens e Kostas Manolas. All’irriducibile squadra di Corini non è bastata la prima rete in campionato di Mario Balotelli, che ha guidato la riscossa nei suoi nella ripresa. Meritati alla soft gli applausi dei tifosi per entrambe le squadre. Il peggiore in campo è stato di gran lunga l’arbitro Manganiello.
Per il Napoli era una prova d’appello dopo il passo falso contro il Cagliari e Ancelotti ha deciso di ridisegnare la squadra in maniera molto più equilibrata: con meno flip over (solo quattro cambi), un mediano in più (dentro Fabian, a riposo Insigne) e una coppia d’attacco meglio assortita, con il pivot Llorente accanto al più rapido Mertens. Nessun calcolo in vista della prossima partita di Champions League in programma mercoledì in Belgio e massimo rispetto per il Brescia, insomma. Ma pure per i quasi 50 mila tifosi presenti nonostante il gran caldo allo stadio San Paolo e in attesa di una pronta reazione da parte della loro squadra – sul piano del gioco e del carattere – in 90′ pieni d’insidie e dal peso specifico già importante per il prosieguo della stagione: complice l’allungo di Inter e Juventus.
Le forti motivazioni hanno dunque spinto il Napoli a partire subito all’arrembaggio, con Mertens in grande evidenza e autore al primo tentativo (13′) del gol del vantaggio, con un tocco ravvicinato sul solito e puntuale support di Callejon. Di minore efficacia la reazione del Brescia, che si è fatto vedere dalle parti di Ospina solamente con un paio di tentativi dalla distanza di Balotelli. Gli azzurri hanno invece continuato a spingere sull’acceleratore e c’è voluto un bel riflesso di Joronen (17′) per negare il bis a Llorente. Ma la squadra di Ancelotti ha continuato a insistere, con la rete annullata dal Var a Manolas per un tocco di mano, un tiro alto di Callejon e altre due conclusioni sull’esterno della rete di Zielinski e Mertens. Il raddoppio dei padroni di casa è rimasto quindi nell’aria fino all’intervallo, materializzandosi puntualmente nel lunghissimo recupero di quattro minuti (dovuto alla sosta per il cooling spoil) concesso dall’arbitro Manganiello. A firmarlo questa volta in maniera corretta è stato di nuovo Manolas, bravo a sfruttare di testa la torre su calcio d’angolo del suo compagni di reparto, Maksimovic. Una rete confezionata completamente dai difensori centrali, decisivi anche in attacco.
Ma il doppio vantaggio non è bastato al Napoli per chiudere la partita. Nella ripresa il Brescia si è infatti deciso a rischiare il tutto per tutto e sono cominciati i pericoli anche dalle parti di Ospina. Di nuovo il Var ha fatto annullare subito un gran gol di Tonali, per un precedente fallo non rilevato dal direttore di gara su Maksimovic. Dall’altra parte non hanno sortito effetti le proteste di Llorente per una trattenuta in home di Chancellor. Il San Paolo si è disperato però soprattutto per il match ball non sfruttato da Mertens, su support di Allan. Puntuale è infatti arrivata poco dopo la rete di testa di Mario Balotelli (22′), bravo a svettare in home. Le notizie peggiori per Ancelotti sono però arrivate per i due infortuni in rapida successione di Manolas e di Maksimovic, che hanno sguarnito di colpo la difesa. Corini ha gettato invece nella mischia Matri e Romulo per l’ultimo arrembaggio.
Il Napoli ha dunque dovuto finire la partita in emergenza totale e soffrendo, dopo gli ingressi del giovane Luperto e di Hysaj, al debutto stagionale. Interminabili per gli azzurri e i tifosi i 7 minuti di recupero concessi dall’arbitro Manganiello, con il Brescia proiettato costantemente all’attacco. Ma il bunker improvvisato da Ancelotti ha retto e l’ultima emozione l’ha regalata con una serpentina e una conclusione fuori di pochi centimetri il macedone Elmas, prima del boato liberatorio del San Paolo.Napoli-Brescia 2-1 (2-0)
Napoli (4-4-2): Ospina, Di Lorenzo, Manolas (20′ st Luperto), Maksimovic (31′ st Hysaj), Ghoulam, Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski, Llorente (28′ st Elmas), Mertens. (1 Meret, 27 Karnezis, 2 Malcuit, 6 Mario Rui, 70 Gaetano, 70 Younes, 24 Insigne, 11 Lozano, 99 Milik). All.: Ancelotti.Brescia (4-3-1-2): Joronen, Sabelli, Cistana, Chancellor, Martella, Bisoli, Tonali, Dessena (27′ st Romulo), Spalek (39′ st Matri), Balotelli, Donnarumma. (22 Alfonso, 5 Gastaldello, 3 Mateju, 8 Zmrhal, 18 Aye, 23 Morosini). All.: Corini.Arbitro: Manganiello di Pinerolo.Reti: per pt 13′ Mertens, 49′ Manolas; nel st 22′ Balotelli.Angoli: 7-6 per il Brescia.Recupero: 4′ e 7′.Ammoniti: Sabelli, Hysaj per gioco scorretto; Manolas per comportamento non regolamentare.Spettatori: 45 mila.
 

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