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«Chiedo scusa pubblicamente a tutti i miei amici di Fb. Arriveranno non so a quanti di voi delle mie foto prese da una videochiamata (lo so da stupido), ma non intendo cedere a nessun ricatto. Qualcuno ha approfittato del presunto mio momento di debolezza, mi vogliono ammazzare». Inziava così il lungo submit di Fb dell’artigiano di 50 anni che si è ucciso oggi a Nuoro dopo che una sua foto onerous era diventata virale ed era diventata un tentativo di estorsione.
«Questo lo dico a chi mi vuole bene che intendo lasciarmi tutto alle spalle, sto provando con tutte le mie forze a risollevarmi e non sarà certo una put…a cambiare i miei programmi -scriveva l’uomo- Sempre a chi mi vuole bene prometto di tornare al più presto quello che conoscevate». Invece l’uomo non ce l’ha fatta e  dopo qualche settimana ha deciso di farla finita, impiccandosi con un lenzuolo nel nel reparto di Psichiatria del San Francesco di Nuoro, dove era ricoverato dopo un primo tentativo di suicidio in casa.Gli inquirenti confermano il suicidio in ospedale ma sulle reason mantengono uno stretto riserbo e sarà un’inchiesta della Procura di Nuoro a fare luce.La presentazione della proposta di legge ‘No Revenge Porn’Revenge porn, donna vittima dell’ex compagno denuncia anche Zuckerberg: «Fb non ha oscurato il finto profilo» Ultimo aggiornamento: 13: 09

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