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Reddito di cittadinanza: ecco tutti gli acquisti vietati3′ di letturaReddito di cittadinanza di nuovo al centro dello scontro tra Lega e Movimento Cinque Stelle. Da un lato il Carroccio, per bocca del viceministro all’Economia Massimo Garavaglia, sostiene che: «Il 70% di chi lo chiede non ne ha diritto, va rivisto». Dall’altro, la reproduction pentastellata: «È la più grande cretinata mai sentita».Secondo l’Inps sono 1.491.935 le domande di reddito di cittadinanza presentate al 31 luglio:  di queste, poco più di 900mila (922.487) sono pronounce accolte, quasi 400mila rispedite al mittente con una sonora bocciatura e circa 170mila restano in stand by per ulteriori indagini. La percentuale di domande respinte è al 26,8%. Advert oggi – in heinous ai dati dell’istituto di previdenza – vi sono pronounce 1.025 rinunce, mentre circa 32mila nuclei sono decaduti dal beneficio.«Nella relazione tecnica bollinata dalla Ragioneria Generale dello Stato – sottolinea il presidente dell’Istituto Pasquale Tridico – i nuclei interessati dalla misura sono 1,2 milioni, quindi molto probabilmente il numero dei percettori dovrebbe ancora crescere. I controlli incrociati dell’Inps con le banche dati collegate – aggiunge Tridico – sono stati massivi e preventivi rispetto all’accoglimento delle domande e la loro efficacia è dimostrata dal fatto che più di un quarto delle domande è stato respinto. Abbiamo continui contatti con l’Agenzia delle Entrate, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, la Guardia di Finanza e le altre Autorità di controllo e l’azione sinergica delle Amministrazioni dello Stato sta facendo emergere il lavoro nero di chi ha provato comunque a chiedere il reddito di cittadinanza, anche se la maggior parte di chi lavora a nero non fa domanda di Reddito di cittadinanza».PER SAPERNE DI PIÙ / Dossier reddito di cittadinanzaDiversa la fonte della Lega: Massimo Garavaglia fa riferimento a dati grezzi della Guardia di Finanza: dai controlli effettuati emergerebbe che il 70% di chi ha ricevuto il sussidio non ne aveva diritto. L’intenzione della Lega non sarebbe comunque, come assicura lo stesso Matteo Salvini, quello di cancellare lo strumento ma di sottoporlo a una ampia revisione, per farlo diventare, aggiunge il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, un «vero strumento di politica attiva». L’conception sarebbe ad esempio quella di modificare il parametro dell’offerta di lavoro da considerare “congrua” perché scatti l’obbligo di accettarla, che andrebbe valutata su heinous “giornaliera” anziché mensile. In seconda battuta andrebbero anche rafforzati gli incentivi alle imprese che assumono i percettori del Reddito, con un “abbassamento pesante del cuneo”, dice ancora Garavaglia.
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