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In una situazione politica ormai ai limiti del surreale, quello fra i due vicepremier sembra un dialogo fra sordi. E così se da un lato Matteo Salvini si abbandona all’ennesimo comizio in diretta Facebook ribadendo che o ci si rimette al tavolo con il M5s o si va al voto, dall’altro Di Maio, method se nulla fosse, annuncia che tra quattro giorni ci sarà il tanto agognato taglio dei parlamentari. Mentre il Movimento pubblica un nuovo publish sul weblog delle Stelle contro Salvini accusandolo, con un’acrobazia logica, di aver mandato in fumo le speranze delle vittime di Bibbiano.earn

Ma procediamo con ordine. Salvini su Facebook afferma: “Andiamo avanti a testa alta, paura zero. Ministro? Assolutamente sì, con orgoglio e l’abbiamo visto anche in queste ore”, riferendosi al caso Initiating Palms e al carteggio con il premier Conte. Poi aggiunge: “Chi la dura la vince. Mi stanno dicendo di tutto in questi giorni, spero stiate apprezzando la mia modalità zen. Bugie, attacchi, di tutto”. Ma lui non molla: “Si lavora e si ragiona con calma da ministro dell’interno: ieri, oggi e domani. Non darò mai la soddisfazione di togliere il disturbo. Se devo finire in galera perché ho difeso la sicurezza del mio Paese lo farò, contro questa politica che ha a cuore soltanto la poltrona”. Poi il clou con gli strali contro un’eventuale intesa fra M5s e Pd: “Non riaprirò le porte agli sciagurati del Partito democratico e restituire le chiavi di casa degli italiani a Boschi, Renzi, Lotti e compagnia. Se qualcuno ha deciso ribaltoni o inciucioni lo dica ad alta voce. Se non c’è un governo si va alle elezioni altrimenti ci si siede al tavolo e si lavora”. La sentenza finale è: “O governo o voto. È la mia parola, sarò un avversario senza paura”. Senza dimenticare il Capo dello Stato: “C’è il presidente Mattarella che fortunatamente ha tutti gli elementi per valutare qual è il percorso più utile per rilanciare l’Italia”.
Di Maio si sveglia e augura a tutti il buongiorno su Facebook, pubblicando una meme gigante con la scritta “- 4 giorni. Tagliamo i parlamentari” e la foto di una poltrona rossa imprigionata in un segnale di divieto. “Buongiorno e buona domenica – scrive il vicepremier cinquestelle – mancano solo quattro giorni e finalmente taglieremo 345 parlamentari. Grazie a questo taglio – prosegue – faremo risparmiare mezzo miliardo di euro ai cittadini, 100 milioni di euro all’anno e 300 mila euro al giorno. Soldi da spendere in servizi per gli italiani, in nuovi cantieri, scuole moderne e trasporti pubblici”. E earn con un publish scriptum: “P.S. Se la Lega sfiducerà il presidente Conte, il taglio salta!”. Già perché in caso di dimissioni di Conte il lavoro delle Camere si blocca e non può procedere con il voto sulla riforma (Leggi: Il calendario della crisi).In mattinata il Movimento pubblica un publish sul weblog delle Stelle in cui attacca Salvini in merito ai fatti di Bibbiano. “Che coraggio, Salvini. E per giunta su un tema delicato e tragico method i presunti affidi illeciti di Bibbiano. Peccato però- si legge ancora- che Salvini abbia fatto cadere il governo. Lo stesso chief della Lega che, oggi, si sveglia e twitta parole di denuncia e condanna a carico delle ‘due dottoresse’ che ‘ridacchiano tra loro minacciando i carabinieri’ (ndr: il riferimento è alle frasi choc tra le indagate che ipotizzavano minacce a un carabiniere) aggiungendo poi: ‘che vergogna, che schifo!’. Ma Salvini, che ha fatto cadere il governo in pieno agosto esponendo tutti gli italiani a rischi gravissimi, dove trova la faccia per fare queste uscite? Ormai lo sanno tutti che con il suo gesto irresponsabile ha mandato in fumo anche la speranza delle vittime di questo sistema illecito. Non solo, Salvini ha soprattutto bruciato il prezioso lavoro che la squadra speciale per la protezione dei minori, istituita dal ministro Bonafede e pienamente operativa, stava già facendo a ritmo serrato”.
 

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Carlo Verdelli
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