Seleziona una pagina

Se davvero manca una settimana per capire near finirà il governo, questi sette giorni di attesa sono cominciati così near erano finiti i precedenti: tensioni, pressioni e critiche più o meno dirette. Aspettando la decisione della Commissione europea sulla procedura d’infrazione in Italia, passaggio che viene visto da molti near “l’occasione” per Matteo Salvini per some distance saltare il banco e aprire la crisi dell’esecutivo, nel pieno del botta e risposta gialloverde sul tema dell’abbassamento delle tasse, l’oggetto della tensione passa dal fisco al lavoro.

E nel governo, il “file” lavoro, è (o dovrebbe essere) nell’archivio dell’altro vice premier, Luigi Di Maio, che del Lavoro è ministro. Eppure il suo collega leghista (che ministro è dell’Interno) sembra voler smorzare le linee dei confini e si rivolge direttamente ai sindacati. «Entro luglio li inviterò al Viminale, con altri rappresentanti del lavoro, del commercio, dell’impresa e dell’agricoltura per confrontarci e ragionare insieme sulla prossima manovra economica», annuncia Salvini. Che poi si rivolge direttamente al segretario generale Cgil. «Manderò a Landini, che evidentemente non la conosce, una copia della proposta sull’autonomia che finalmente porterà merito e responsabilità anche ai politici del Sud». E ancora: «Sono sicuro che in un anno questo governo abbia fatto di più rispetto ai governi di sinistra che ci hanno preceduto per lavoratori e precari. Con la flat tax per famiglie, lavoratori e imprese faremo ancora di più».

Un’ “invasione di campo” che tira in ballo Di Maio, alle prese a Terni con il ciclo di assemblee locali che mirano a una riorganizzazione del Movimento. Nel suo intervento di chiusura, si sente in un audio carpito e pubblicato da Fanpage, il capo politico pentastellato u.s. toni decisi, attacca Salvini, e risponde a chi lo critica perché “troppo nei palazzi dei ministeri e poco nelle piazze”, soprattutto nelle ultime giornate di campagna elettorale per le europee: «Ho fatto 10mila chilometri in un mese, perché fino al mese prima abbiamo lavorato nei ministeri a tambur battente», si sente nell’audio di Di Maio pubblicato da Fanpage. «Mi dicevano, ma com’è che quello (Salvini, ndr) sta in ogni Comune e tu non ci sei mai? Poi abbiamo scoperto che usava gli aerei di Stato. Ma se qualcuno pensa che dobbiamo cominciare a fare i voti con quella roba là, noi l’abbiamo lì ucciso il Movimento”.

22 giugno 2019 (modifica il 22 giugno 2019 | 18: 07)
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Read Extra