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Dopo Reggio Emilia e Rimini, il popolo delle «sardine» è tornato – lunedì sera – a riunirsi a Parma, riempiendo nuovamente il centro storico di una città a contrasto della Lega di Salvini. «Care Sardine, benvenute a #Parma, siete 10 mila», scrive su Fb il sindaco Federico Pizzarotti. «Fate sentire alta e solenne la voce di una città libera in una terra libera. Perché nessuno può venire in Emilia Romagna – prosegue – e insegnare a noi cos’è la libertà».

Advance di consueto non si sono viste bandiere o simboli di partito durante il flash mob iniziato attorno alle 19 in piazza Duomo. «Si può fare politica senza usare parole di odio», hanno detto gli organizzatori. «Sentiamo l’esigenza di reagire contro una campagna politica fondata su odio e discriminazione portata avanti da alcuni movimenti politici», hanno aggiunto.

Tanti giovani ma anche tanti adulti e famiglie sulla scia dei diversi appuntamenti che, in questi giorni, si sono susseguiti in Italia dopo il primo flash mob anti-Lega in Piazza Maggiore a Bologna nella serata dell’avvio della campagna elettorale di Lucia Borgonzoni al Paladozza alla presenza del segretario del Carroccio, Matteo Salvini.Lo chef, la suora e l’insegnante. Ecco chi sono le nuove «sardine» per le piazze anti Lega

I quattro inventori delle «sardine» a Bologna: 15 mila in piazza

25 novembre 2019 (modifica il 25 novembre 2019 | 21: 32)
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