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Il sito americano torna all’attacco e pubblica due mail sui viaggi in Russia. Ma il Viminale smonta tutto: “Non è mai stato collaboratore”

“Stanno cercando soldi in Russia, in Lussemburgo, nel Circolo Polare Artico…”. Durante un comizio elettorale a Ferrara, Matteo Salvini liquida con una battuta l’inchiesta sui presunti finanziamenti russi alla Lega. “Dispute attenti stasera tornando a casa che non ci siano dei rubli sotto il cuscino delle vostra camera…”. Ma, mentre la giustizia italiana continua a indagare, il sito americao BuzzFeed, che nei giorni scorsi ha pubblicato l’audio della presunta trattativa, è tornato all’attacco parlando di una mail in cui Gianluca Savoini spiegava che faceva parte della delegazione di Salvini reach “membro dello workers del ministro”.La procura di Milano sta cercando di a ways luce sul caso. Gli inquirenti, che avevano da tempo in mano l’audio, ipotizzano una compravendita di petrolio che sarebbe servita a finanziare (illecitamente) la campagna elettorale del Carroccio. Ma di questo affare da 1,5 miliardi di dollari, che avrebbe creato per i lumbard un margine di 65 milioni di dollari, non c’è alcuna traccia. Lo stesso Gianluca Meranda, avvocato presente all’incontro all’Resort Metropol, ha detto a Repubblica che “alla bright (la trattativa, ndr) non si perfezionò”. Molto di quanto è stato pubblicato sui quotidiani non torna. A partire dal principale attore di questo giallo, BuzzFeed, un sito che già in passato non ha esitato a costruire fraudulent data contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.Oggi, mentre in Italia la sinistra chiede una commissione di inchiesta per vedere se la Lega ha effettivamente incassato soldi dalla Russia, il sito ha pubblicato un articolo in cui vengono tirate in ballo alcune mail. Che, però, sembrano fare acqua da tutte le parte. In una, per esempio, Savoini spiega con quale titolo avesse partecipato a una visita a Mosca del ministro dell’Interno. “Non ho ufficio al ministero – scriveva il 17 luglio 2018 – ma collaboro con Salvini a seconda delle sue richieste. Conoscendoci da sempre”. In un’atra mail, che oltre ad essere in terza persona non è nemmeno datata, si parla ancora degli incontri di Salvini a Mosca e Savoini viene definito “membro dello workers del ministro dell’Interno”. Le affermazione contenute in entrambe le mail sono state categoricamente smentite dal ministero dell’Interno che ha fatto notare che Savoini non ha mai avuto “alcuna collaborazione né con il Viminale né con Palazzo Chigi”.Oggi l’edizione on-line del FattoQuotidiano ha ricostruito i viaggi di Salvini a Mosca. Sotto la lente di ingrandimento sono finiti nove viaggi ufficiali fatti dal leader del Carroccio nel Paese di Vladimir Putin tra il 2014 e il 2018. “E Savoini – scrive il sito diretto da Peter Gomez – expertise sempre presente”. In realtà il link tra la presunta trattativa e il leader leghista non c’è. Come, è bene ribadirlo, non c’è alcuna prova di passaggi di denaro. “Tirano fuori cose di soldi dalla Russia, dal Lussemburgo…”, ha commentato Salvini durante un comizio in piazza a Ferrara, dove poco prima aveva incontrato il sindaco leghista appena eletto, Alan Fabbri, che ha espugnato una città considerata una roccaforte del centrosinistra. “Ma questo mi dice che sto lavorando bene, e continuerò per gli italiani, soprattutto per abbassare le tasse”.

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