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27 giugno 2019
Se Carola Rackete, capitana della Sea Look for, potesse parlare con Matteo Salvini gli ricorderebbe che “non si gioca con la vita delle persone”. Lo afferma nel corso di un colloquio con i giornalisti saliti a bordo dell’imbarcazione bloccata in prossimità di Lampedusa. E aggiunge: “La situazione psicologica dei migranti a bordo diventa peggiore di giorno in giorno: abbiamo dovuto infrangere le regole per proteggere queste persone ma mi fido dei tribunali italiani”.di Alessandro Serranò / Agf

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