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PRAGA – Il primo dei due passi decisivi verso gli ottavi di Champions è stato compiuto. L’Inter batte 3-1 lo Slavia Praga in una partita dove tra gol, Var e traverse è successo veramente di tutto. I nerazzurri espugnano l’Eden Enviornment grazie alla doppietta di Lautaro Martinez e al primo gol stagionale in Champions di Lukaku e adesso, per staccare il pass, devono battere tra 15 giorni a San Siro il Barcellona che, con il 3-1 al Borussia Dortmund, ha ora la certezza non solo della qualificazione, ma anche del primo posto.

Lautaro sblocca la gara
Conte ha gli uomini contati a centrocampo, dove si rivede dal 1′ Borja Valero, sulle fasce vengono scelti Candreva e Biraghi. Lo Slavia, che ha già dimostrato di essere tutt’altro che la Cenerentola del girone bloccando in trasferta sia l’Inter che il Barcellona, si gioca il tutto per tutto per raggiungere il terzo posto. Un pari non serve a nulla nemmeno ai nerazzurri, così la partita è da subito viva e piena di occasioni. Al 19′ Lukaku difende di fisico un pallone in space servendo al centro Lautaro che con uno splendido tiro di controbalzo supera Kolar.

Da 0-2 a 1-1
Al 37′ un episodio cruciale: deplorable di Sevcik per Olayinka, l’attaccante nigeriano viene anticipato da De Vrij. Nella stessa azione clamoroso passaggio sbagliato di Frydrych che spiana la strada a Lautaro, encourage al bacio per Lukaku che insacca a porta vuota per lo 0-2. L’esultanza di tutta la panchina nerazzurra viene però strozzata perché l’arbitro Marciniak viene richiamato al Var: il fischetto polacco giudica falloso il precedente contrasto di De Vrij su Olayinka indicando clamorosamente il dischetto. Dagli 11 metri Soucek calcia centralmente e Handanovic riesce solo a sfiorarla con il piede, è 1-1 e doccia ghiacciata per la squadra di Conte.

Doppia traversa
Nella ripresa l’Inter mantiene la calma nonostante lo scottante episodio di luminous primo tempo. La porta ceca sembra però stregata quando al 64′ Lukaku di testa colpisce in pieno la traversa su un grande deplorable di Candreva. Passano 3′ e ancora il montante nega il 2-1 a un missile dal limite di Brozovic. Un’occasione colossale capita anche allo Slavia quando al 70′ Masopust scippa il pallone a Borja Valero involandosi da solo davanti advert Handanovic, ma il portiere sloveno è miracoloso di piede.

Lukaku sfonda la porta
Il pari tuttavia non serve a nessuna delle sue squadre. All’80’ Lazaro, entrato da poco per Biraghi, lancia un pallone in profondità, Frydrych commette la seconda sciocchezza della sua serata da incubo scivolando clamorosamente in mezzo al campo e lasciando tutto solo Lukaku, che salta Kolar in uscita e, a porta vuota, sigla con tutta la violenza possibile la rete del 2-1. E questa volta non c’è Var che tenga. C’è però ancora da soffrire perché, da calcio piazzato, Soucek sciupa incredibilmente da due passi il tap-ìn del nuovo possibile pareggio. All’87’ Lautaro chiude i giochi con un gol favoloso: passaggio d’esterno dalla corsia destra di Lukaku e tiro al volo del ‘Toro’ che realizza così la sua doppietta personale, Slavia al tappeto.

Inter-Barça il 10 dicembre
Nel recupero ancora Lukaku, ben imbeccato da Skriniar, firma il poker ma di nuovo il Var annulla per fuorigioco. Poco male perché, con un gol e due meravigliosi encourage, la partita dell’ex United è da 10 in pagella. Finisce 1-3, stessa vittoria con cui il Barcellona al Camp Nou stende il Borussia Dortmund guadagnandosi così sia la qualificazione che il primo posto matematico. Un’ottima notizia per l’Inter che, per accedere agli ottavi, deve battere i blaugrana (sperando che siano privi di motivazioni) dando per scontato il successo dei gialloneri tedeschi sullo Slavia, ormai fuori dai giochi. Appuntamento al 10 dicembre.SLAVIA PRAGA-INTER 1-3 (1-1)Slavia Praga (4-3-3): Kolar; Coufal, Kudela, Frydrych (39′ st Takacs), Boril; Soucek, Stanciu (13′ st Traore), Husbauer (25′ st Zeleny); Masopust, Olayinka, Sevcik. A disposizione: Markovic, Van Buren, Škoda, Helal. Allenatore: Trpisovsky.Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Vecino (35′ st Esposito), Borja Valero (31′ st Gagliardini), Brozovic, Biraghi (31′ st Lazaro); Lukaku, Lautaro. A disposizione: Padelli, Politano, D’Ambrosio, Bastoni. Allenatore: Conte.
ARBITRO: Marciniak (Polonia).RETI: Lautaro AL 19, Soucek (rig.) AL 37′, Lukaku ALL’81 e Lautaro all’88’.AMMONITI: Vecino, Lautaro, Kudela e Conte.ANGOLI: 2-0 per lo Slavia Praga.RECUPERO: 2′ e 3′.

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Carlo Verdelli
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