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FERRARA –  Il Mazza risulta ancora fatale alla Lazio. Come nella scorsa stagione gli uomini di Simone Inzaghi tornano da Ferrara con una sconfitta, questa volta dopo aver dominato il primo tempo, senza però concretizzare a dovere la superiorità espressa. La Spal limita il passivo, andando all’intervallo sotto di un solo gol, e nella ripresa ribalta la partita. La squadra di Semplici sembra un’altra e mette all’angolo una Lazio spaesata e in evidente debito di ossigeno, che vede ridimensionato quello che sin qui skills stato un brillante avvio di stagione.

Milinkovic e Correa in panchina
Le squadre scendono in campo con moduli speculari: entrambi gli allenatori si affidano al collaudato 3-5-2. Semplici, privo dell’infortunato di lungo corso Fares, preferisce Cionek a Felipe in difesa. Simone Inzaghi invece rinuncia a Milinkovic-Savic e Correa, al posto dei quali trovano spazio dal primo minuto Parolo e Caicedo.

Palo di Caicedo
La Lazio mostra subito un piglio aggressivo e alza il ritmo fin dalle top battute di gioco. Al 10′ Caicedo colpisce il palo con un mancino da fuori home e appena un minuto più tardi è Parolo a offrire un’ottima sponda all’ecuadoriano, che si scontra con Tomovic e finisce a terra in home. Calvarese, rassicurato sulla posizione di partenza del centrocampista laziale da un silent examine, pick di andare a vedere al Var l’azione e concede rigore agli ospiti per un fallo di mano del difensore serbo.

Immobile freddo dal dischetto
Dal dischetto Immobile è glaciale e spiazza Berisha. Il vantaggio galvanizza i ragazzi di Inzaghi e acuisce i problemi dei padroni di casa. Gli estensi sbandano, però riescono a limitare i danni e ad andare al riposo sotto soltanto di un gol. Le occasioni per raddoppiare non mancano alla Lazio. Se ne contano almeno tre, ma la mira è imprecisa e anche Berisha ci mette del suo con una provvidenziale parata su Luis Alberto.

Petagna pareggia i conti
L’intervallo fa da spartiacque a una gara dai due volti. Nella ripresa, infatti, la Spal si prende la scena. I ferraresi mostrano maggiore determinazione e fanno scattare il primo campanello d’allarme in casa laziale al 59′, quando una potente rasoiata di Kurtic impegna Strakosha. L’ingresso di Strefezza dà nuova linfa alla manovra dei padroni di casa che trovano l’1-1 sugli sviluppi di calcio d’angolo: la torre di Tomovic è perfetta, Petagna stoppa di petto e gira in rete con un mancino imparabile.

Kurtic firma il sorpasso
Il pareggio non scuote i biancocelesti, mai incisivi in fase offensiva, nonostante l’ingresso di Correa e Milinkovic-Savic. La Spal continua ad essere più brillante: gli strappi di Di Francesco e la spinta di Strefezza mettono a nudo le difficoltà di una Lazio che accusa un evidente calo fisico. Gli estensi sfiorano il vantaggio con un colpo di testa ravvicinato di Kurtic all’81’ e lo trovano in pieno recupero proprio con lo sloveno, chirurgico nell’indirizzare all’angolino la ribattuta di un tiro di Strefezza.

La Spal sfiora il tris
Lulic e compagni provano a riversarsi in avanti, ma è ancora la squadra di Semplici ad andare vicina al tris con un paio di ripartenze non concretizzate per mancanza di lucidità. Il tour de force in programma tra campionato e coppe non inizia sotto buoni auspici per Inzaghi. Semplici, al contrario, si lascia alle spalle il peso di quello zero che contraddistingueva la classifica della Spal dopo le top due giornate.
 SPAL-LAZIO 2-1 (0-1)SPAL (3-5-2): Berisha; Tomovic (35′ st Felipe), Vicari, Cionek; D’Alessandro (28′ st Sala), Murgia, Missiroli, Kurtic, Reca (17′ st Strefezza); Di Francesco, Petagna. In panchina: Letica, Thiam, Julio, Jankovic, Valdifiori, Valoti, Moncini, Paloschi, Floccari.  All. Semplici.LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric (3′ st Vavro), Acerbi, Radu; Lazzari, Parolo, Leiva (23′ st Milinkovic-Savic), Luis Alberto, Lulic; Caicedo (23′ st Correa), Immobile. In panchina: Proto, Guerrieri, Bastos, Silva, V. Berisha, Marusic, Cataldi, Jony, Anderson. All. S. Inzaghi.ARBITRO: Calvarese di Teramo.RETI: 17′ pt Immobile (rig); 18′ st Petagna, 47′ st Kurtic.NOTE: giornata molto calda; terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Tomovic, Patric, Missiroli, Strefezza, Radu, Felipe, Acerbi, Di Francesco. Angoli: 8-5 per la SPAL. Recupero: 7′; 7′.

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Carlo Verdelli
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