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06 novembre 2019 08: 19

Il bimbo è nato con la fecondazione eterologa ma appena venuto al mondo gli è stata diagnosticata la Ittiosi Arlecchino. Aspettativa di vita molto breve ma lui ha superato la fase critica

Giovannino ora ha quattro mesi, come racconta il quotidiano la Stampa, ed è amorevolmente accudito dalle infermiere e dal personale sanitario del Sant’Anna. L’ospedale però potrà farsene carico solo fino al sesto mese. Poi dovrà essere trovata una sistemazione per il bimbo. Ma la malattia che lo ha colpito necessità di una assistenza continua e al momento nessuno si è fatto avanti per adottarlo e nessuna casa-famiglia riesce a farsene carico.

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Che cosa è l’Ittiosi Arlecchino – Il male che ha colpito Giovannino è terribile. E’ una grave disfunzione congenita della pelle ed è estremamente rara tanto che se ne riscontra un caso ogni milione di nati. La mortalità è molto alta e solo una diagnosi tempestiva è in grado di aumentare le possibilità di sopravvivenza. La pelle di chi è colpito dall’Ittiosi Arlecchino si presenta con grosse placche quadrangolari che ricordano, appunto, la nota maschera della commedia dell’arte. Chi nasce con l’Ittiosi Arlecchino muore nelle prime settimane di vita, Giovannino incredibilmente ha superato questa fase acuta ma le sue aspettative di vita restano comunque basse ed è per questo che è difficile trovare una famiglia che possa accettare di portare avanti questo pesante carico psicologico. 

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