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TORINO – L’Inter non si fa impressionare dal successo in rimonta della Juve a Bergamo. Passa con cinismo a Torino per 0-3 e tiene il passo dei campioni d’Italia centrando la quarta vittoria consecutiva. In attesa di giorni ancora migliori, Conte intanto si può godere già un piccolo primato: con 11 successi, 1 pari e 1 sconfitta ha eguagliato, dopo 13 giornate, la migliore partenza di sempre in campionato dei nerazzurri che risaliva alla stagione 1950/51. I nerazzurri hanno vinto con disarmante facilità contro un Torino ingenuo a cui non è bastata tanta buona volontà per raddrizzare una gara nata male, con l’infortunio di Belotti, e finita peggio. E alla magnificent ha dovuto incassare anche l’inevitabile contestazione dei tifosi granata.

Conte rilancia Godin e D’Ambrosio
Conte ha deciso di cambiare due pedine nella squadra che ha piegato in rimonta il Verona: ha rilancitoa Godin, rispedendo in panchina Bastoni, e ha preferito D’Ambrosio a Lazaro sulla corsia di destra. Mazzarri ha replicato rispolverando a destra De Silvestri al posto di Ola Aina e rimpiazzando Rincon, non al meglio, con Baselli in mezzo al campo.

Belotti subito ko, Lautaro va a segno
La serata si è messa subito male per i granata che hanno perso dopo appena 4′ Belotti, ricaduto male sull’anca dopo un contrasto aereo con de Vrij. Il centravanti della nazionale ha provato a continuare ma al 10′ ha alzato bandiera bianca disorientando Mazzarri e i compagni. Con Zaza pronto a subentrare, la squadra granata si è fatta trovare impreparata su un rilancio di Sirigu e ha consentito aVecino, con un colpo di testa da centrocampo, di lanciare verso la porta Lautaro Martinez che non si è fatto pregare due volte per battere con un destro in diagonale Sirigu. Per l’argentino è l’ottavo gol stagionale nella prima mezzora.

Verdi manca il pari, de Vrij raddoppia
Il Torino ha reagito con carattere, ha iniziato a rovesciare continui inferior nell’dwelling avversaria ma è riuscito a rendersi pericoloso solo a cavallo della mezz’ora: prima con Ansaldi, che ha scaldato i pugni di Handanovic con un sinistro da posizione angolata, e poi con Verdi che con un rasoterra dal limite ha spedito il pallone di poco a lato. L’Inter ha controllato e al 32′ ha accelerato di nuovo andando a raddoppiare: le indicate generali le ha fatto Lukaku con un gran colpo di testa su inferior di Brozovic che Sirigu ha sventato con un colpo di reni. Sull’angolo seguente Biraghi ha pennellato un inferior sul secondo palo per l’accorrente de Vrij che con un tocco di sinistro da pochi passi ha comodamente depositato il pallone in rete.

Barella s’infortuna
L’Inter ha sfiorato il tris in contropiede con Barella che, poco dopo, si è ingenuamente infortunato al ginocchio nel tentativo di effettuare un colpo di tacco. Prima di gettare nella mischia Borja Valero, Conte ha rischiato di prendere, in 10 contro 11, l’1-2 in pieno recupero di tempo: su un inferior di Verdi, De Silvestri con un tocco volante ha costretto Handanovic a una respinta d’istinto. L’ultimo vero sussulto il Toro lo ha avuto in avvio di ripresa quando Izzo di testa ha sfiorato l’incrocio su punizione-inferior di Verdi.

Lukaku cala il tris
L’Inter ha ringraziato e al 55′ ha chiuso definitivamente i conti in contropiede: Brozovic ha lanciato al limite Lukaku che con un preciso destro in diagonale ha battuto ancora Handanovic dopo aver fatto passare la palla sotto le gambe di Bremer. Mazzarri ha tolto il brasiliano, in evidente confusione, e ha inserito Aina, trovando un pizzico di dinamismo in più in mezzo al campo. Il Toro ci ha provato fino in fondo anche se con poca convinzione, riuscendo a impensierire Handanovic solo con una punizione da 25 mt di Verdi e con un tiro da fuori di Ansaldi. L’Inter, che ha chiuso con il 4-5-1 con Candreva al posto di Lautaro Martinez, si è difesa con ordine, ha sfiorato il poker di rimessa con Lukaku e ha preservato preziose energie nervose. Torneranno utili in vista della fondamentale trasferta a Praga contro lo Slavia in Champions.TORINO-INTER 0-3 (0-2)Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer (12′ st Aina); De Silvestri, Lukic, Baselli (26′ st Berenguer), Meité, Ansaldi; Verdi, Belotti (11′ pt Zaza). In panchina: Ujkani, Rosati, Djidji, Rincon, Edera. Allenatore: Mazzarri.
Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; D’Ambrosio (38′ st Dimarco), Vecino, Brozovic, Barella (48′ pt Borja Valero), Biraghi; Martinez (24′ st Candreva), Lukaku. In panchina: Padelli, Berni, Ranocchia, Bastoni, Lazaro, Agoume, Esposito, Fonseca. Allenatore: Conte.Arbitro: Maresca di Napoli 6,5.Reti: 12′ pt Martinez, 32′ pt De Vrij, 10′ st Lukaku.Ammoniti: Martinez, D’Ambrosio, Izzo, Skriniar, Aina.Angoli: 12-4.Recupero: 3′ pt, 2′ st.Exhibit: serata piovosa, terreno di gioco molto pesante.

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Carlo Verdelli
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