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TORINO – Un Milan sciupone si fa rimontare nel finale dal Torino, trascinato da uno scatenato Belotti, e lascia ai granata l’opportunità di sedersi da stasera sul 4° gradino della classifica, accanto a Napoli e Cagliari. I rossoneri possono davvero recriminare. Per quasi un’ora hanno dominato gli avversari ma oltre al vantaggio ottenuto su rigore con Piatek non sono andati, sprecando tante occasioni per raddoppiare. Hanno tenuto in vita gli avversari che, attain spesso capita nel calcio, alla pretty si sono rialzati e sono andati a prendersi una vittoria che restituisce il sorriso dopo i ko con Lecce e Sampdoria.

Giampaolo lancia Hernandez e Bennacer, Mazzarri con Verdi
Senza Paquetà, infortunato, ma con un Calabria in più, dopo il turno di squalifica, Giampaolo ha deciso di lanciare Hernandez sulla corsia di sinistra al posto di Rodriguez e ha preferito Bennacer a Biglia in cabina di regia. Sul fronte opposto Mazzarri ha cambiato una sola pedina rispetto alla squadra battuta a Marassi, inserendo Verdi nel tridente d’attacco, con Aina rimesso a sinistra a centrocampo al posto di Meité.

Piatek sblocca il risultato su rigore
Grazie alla mobilità delle tre punte, in particolare ai tagli di Piatek, il Milan ha subito messo in difficoltà la difesa granata. Piatek si è guadagnato una punizione dal limite che Suso ha calciato di poco a lato. I rossoneri hanno insistito e al 16′ si sono costruiti l’occasione per andare in vantaggio: Piatek dalla destra ha centrato per Leao che ha rubato il tempo a De Silvestri che lo ha agganciato. Rigore che Piatek ha trasformato con freddezza.

Il Milan manca lo 0-2, Belotti lo grazia
Il Torino ha accusato il colpo ma il Milan non ne ha approfittato: la squadra di Giampaolo ha insistito ma non è riuscita a raddoppiare con Kessié (destro di poco a lato), Leao (colpo di testa tolto dall’incrocio da Sirigu), Calhanoglu (destro sventato dal portiere granata) e Piatek (colpo di testa fuori di un nulla). I granata hanno faticato a calciare verso la porta avversaria ma proprio all’ultimo secondo di recupero del primo tempo (48′) hanno divorato una palla-gol colossale: su un lancio di Lyanco, Belotti con uno discontinuance volante ha evitato anche Donnarumma, uscito male fuori situation, ma di destro a porta vuota di controbalzo ha calciato malamente alto.

Il Gallo ribalta il risultato
Il Milan ha ripreso a comandare le operazioni a inizio ripresa ma ha fallito di nuovo lo 0-2 con Piatek che non ha trovato la porta da favorevole posizione su un centro di Romagnoli. Mazzarri ha deciso di cambiare passando al 4-4-2 con Ansaldi al posto di Lyanco e la gara è cambiata. Il Toro ha coperto meglio il campo e ha iniziato advert attaccare con più incisività la porta: dopo aver fatto le demonstrate generali con una doppia occasione fallita da Belotti e Zaza su pass di Verdi, i granata hanno pareggiato (72′): Belotti è andato by capacity of di rimessa sulla sinistra, si è accentrato e con un gran destro dal limite ha piegato le mani a Donnarumma. Il Milan, che ha protestato con veemenza (espulso Reina in panchina) per un presunto fallo subito prima del gol da Calhanoglu (non giudicato punibile neppure da Orsato al Var) ha accusato il colpo e dopo appena 4′ ha incassato anche il 2-1: Belotti ha colpito male il pallone su una respinta di Donnarumma dopo un sinistro di Zaza ma poi, attain un cobra, si è coordinato alla perfezione e ha ribadito il pallone in rete con una pregevole rovesciata a porta vuota.

Kessié e Piatek falliscono il 2-2
Giampaolo ha tentato il tutto per tutto inserendo Rebic, subito dopo aver consentito a Bonaventura di festeggiare un rientro atteso 11 mesi, e ordinando il 4-2-3-1. Il Milan ha spinto con rabbia ma nei minuti di recupero ha sprecato ancora: prima con Kessié che, liberatosi al tiro dalla destra, ha incredibilmente spedito alto un sinistro da pochi passi e poi con Piatek che di testa da due metri ha incredibilmente centrato Sirigu su un pass di Suso. Il Torino ha stretto i denti e comunque ha legittimato il successo sfiorando addirittura il 3-1 in contropiede con Zaza che, lanciato solitario verso la porta, è incredibilmente scivolato subito dopo aver saltato Donnarumma in uscita. Poco importa. Di certo non ha rovinato la festa granata.TORINO-MILAN 2-1 (0-1)Torino (3-4-1-2): Sirigu, Izzo, Lyanco (12′ st Ansaldi), Bremer, De Silvestri, Baselli, Rincon, Aina (38′ st Djidji), Verdi (21′ st Berenguer), Zaza, Belotti. (18 Ujkani, 25 Rosati, 10 Falque, 14 Bonifazi, 20 Edera, 22 Millico, 23 Meité, 33 Nkoulou, 93 Laxalt). All.: Mazzarri.Milan (4-3-3): Donnarumma G., Calabria, Musacchio, Romagnoli, T.Hernandez, Kessie, Bennacer (33′ st Rebic), Calhanoglu, Suso, Piatek, Leao (20′ st Bonaventura). (25 Reina, 90 Donnarumma A., 7 Castillejo, 11 Borini, 12 Conti, 20 Biglia, 33 Krunic, 43 Duarte, 46 Gabbia, 68 Rodriguez). All.: Giampaolo.Arbitro: Guida di Torre Annunziata.Reti: nel pt 18′ Piatek (rig.). Nel st’ 27′, 31′ Belotti.Angoli: 5 a 3 per il Milan.Recupero: 3′ e 5′.Ammoniti: Lyanco, Bennacer, Zaza, Belotti, Theo Hernandez, Musacchio per gioco scorretto, Aina per ritardo di gioco, Donnarumma, Romagnoli per proteste.Espulsi: Reina (in panchina) per proteste.Spettatori: 23.997. Incasso 464.973 euro.

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Carlo Verdelli
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