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Disagi in tutto il Paese

Per protestare contro la Giunta Raggi nella Capitale si fermano i servizi pubblici, dalla metropolitana agli autobus passando per la raccolta dei rifiuti, i musei e i servizi tributari. I controllori di volo incrociano le braccia, Alitalia cancella 240 collegamenti

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25 ottobre 2019Treni e aerei a rischio su scala nazionale, cease advert autobus, metropolitana e raccolta dei rifiuti a Roma per la protesta di tutte le municipalizzate: è un venerdì nero sul fronte dei trasporti e dei servizi in tutta Italia. Disagi nella scuola per l’agitazione dei sindacati di execrable, nella giustizia per la mobilitazione degli avvocati. Sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata nel trasporto aereo e ferroviario. Fermi anche i lavoratori Alitalia per 4 ore. Stop nell’azienda di trasporto regionale del Lazio Cotral e all’Enav. Disagi anche negli aeroporti milanesi. Alitalia cancella 240 voli
Voli Alitalia cancellati per lo sciopero dei controllori di volo (dalle ore 13 alle 17), di personale di volo aderenti a Anpac, Anpav, Anp (4 ore) e allo sciopero del trasporto aereo. La compagnia ha cancellato 240 voli, di cui 150 nazionali e 90 internazionali di medio raggio. Previste due fasce di garanzia, dalle ore 7 alle ore 10 e dalle ore 18 alle ore 21, in cui il traffico sarà regolare. Alitalia ha attivato il piano straordinario che prevede l’impiego di aerei più capienti sulle rotte domestiche e internazionali e la possibilità di modificare gratuitamente le prenotazioni.La protesta contro la sindaca Raggi nella Capitale
Disagi a Roma per la protesta contro la Giunta Raggi. Si fermano i servizi pubblici, dalla metropolitana agli autobus passando per la raccolta dei rifiuti, i musei e i servizi tributari di competenza comunale. I sindacati confederali hanno infatti confermato lo sciopero generale nelle aziende partecipate del Campidoglio, che contano circa 40mila dipendenti. Sindacati: alta adesione, in Ama al 75% 
“L’adesione allo sciopero è alta, in Ama al primo turno siamo al 75%, in Roma metropolitane al 90%, la maggioranza degli asili comunali sono chiusi”. Sono questi alcuni dati resi noti dai sindacalisti durante la manifestazione in piazza del Campidoglio per lo sciopero generale a Roma. “L’alta adesione allo sciopero – aggiungono – dimostra che stiamo dalla parte giusta e che la sindaca non ha capito quello che stava accadendo. Ci aspettiamo che nelle prossime ore ci sia una radicale inversione di tendenza sulle politiche per le partecipate”. Il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Natale Di Cola, dal palco ha detto: “E’ ovvio che se non ci saranno atti importanti la mobilitazione continuerà”. Chiusi i punti informativi turistici
“L’adesione dei lavoratori di Zetema è stata molto alta, i Pit, i centri informativi turistici, sono tutti chiusi”. Lo ha detto, durante la manifestazione in piazza del Campidoglio per lo sciopero generale, il segretario generale della Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola.  Da piazza sindacati cori “dimissioni” Raggi 
Il tweet della sindaca di Roma Virginia Raggi sullo sciopero odierno delle partecipate è stato letto dal palco allestito in Campidoglio dai sindacati in occasione della protesta dei confederati territoriali. La lettura delle parole della prima cittadina è stata accolta da fischi e urla “dimissioni”. “Si chieda se è lei la minoranza in questa città, che non la vuole. Lo sciopero è riuscito perché la città è nel degrado”, ha attaccato il segretario della Cgil di Roma Michele Azzola.Una minoranza di sindacalisti prova a tenere in ostaggio una città di 3 milioni di abitanti: di lavoratori, di madri e padri che ogni giorno accompagnano i propri figli a scuola, di studenti e pendolari. La maggioranza dei cittadini è stanca di scioperi ingiustificati.— Virginia Raggi (@virginiaraggi) October 25, 2019
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