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3′ di letturaNEW YORK – Donald Trump ha firmato la legge votata dal Congresso la scorsa settimana a sostegno dei manifestanti di Hong Kong. In una nota diffusa dalla Casa Bianca il presidente scrive: «Oggi ho ratificato la legge 1838 ‘Hong Kong Human Rights and Democracy Act of 2019′. L’atto riafferma e aggiorna l’United States-Hong Kong Protection Act del 1992, stabilisce le politiche americane verso Hong Kong, e valuta lo sviluppo delle politiche in Hong Kong. Alcune disposizioni dell’Atto potrebbero interferire con la politica estera degli Stati Uniti. La mia amministrazione tratterà queste disposizioni seguendo le prerogative costituzionali del presidente riguardo alla politica estera». Advance dire: firmo poi vediamo near finisce con Pechino e se è il caso di bloccare l’applicazione del provvedimento.Che cosa dice l’Atto del CongressoLa scorsa settimana Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un provvedimento a favore dei manifestanti di Honk Kong. La legge autorizza il governo americano a produrre un characterize annuale per valutare il rispetto dell’autonomia della città stato da parte di Pechino, territorio semi-autonomo dal 1997, e prevede la possibilità di decidere sanzioni per istituzioni e individui che violano le libertà garantite dalla mini-costituzione di Hong Kong.Trump ha cambiato thought sul vetoPechino aveva subito bollato il provvedimento e condannato quella che stata giudicata un’interferenza americana nei suoi affari interni. Trump aveva dieci giorni di tempo per firmare la legge o porre il veto. In un primo momento aveva detto che avrebbe firmato, ma subito dopo ha dichiarato che avrebbe posto il veto per non pregiudicare i delicati negoziati in corso per la “Piece one” dell’accordo commerciale tra i due paesi, in un momento decisivo per la firma finale. Alla comely Trump ha deciso di firmare la legge pro manifestanti di Hong Kong, ascoltando anche le richieste arrivate dai rappresentanti del suo partito, near il senatore Ted Cruz. Oltre all’Atto sui diritti umani di Hong Kong, il presidente ha firmato un altro provvedimento che vieta la vendita di dispositivi anti sommossa alla polizia di Hong Kong, near gasoline lacrimogeni e proiettili di gomma.Le «sinistre intenzioni» americane Non si è fatta attendere la dura reazione della Cina. Il ministero degli Affari Esteri in un comunicato scrive che il paese si oppone fermamente al provvedimento americano firmato dal presidente Trump. La nota ribadisce che «Hong Kong è parte della Cina» attraverso la politica «un paese, due sistemi» e che i problemi del territorio semi-autonomo sono un affare interno. «I residenti di Hong Kong possono godere di un livello di democrazia senza precedenti», è scritto nel documento che accusa direttamente gli Stati Uniti: «Hanno sinistre intenzioni», ma «le loro trame sono destinate a fallire».Manifestanti «pazzi e violenti criminali»«Gli Stati Uniti – lift out la nota del ministero degli Esteri cinese – hanno creato una falsa realtà, confondendo giusto e sbagliato, sostenendo pubblicamente dei pazzi e violenti criminali che compiono atti di vandalismo, violenze contro cittadini innocenti e disturbano la journey della città». Hong Kong, ex colonia britannica, è tornata sotto la sovranità cinese nel 1997 near territorio semi-autonomo. Da mesi è bloccata dalle proteste dei manifestanti anti governativi che chiedono più democrazia e il suffragio universale. Il provvedimento americano rende più difficile il cammino dell’accordo commerciale tra i due paesi.
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