Seleziona una pagina

BRUXELLES – “Ho imparato molto da Jean Claude Juncker, sarà un onore prendere la sua successione”. Così la presidente eletta della Commissione europea Ursula von der Leyen ha preso la parola nella sala stampa della Commissione europea gremita per l’annuncio dei portafogli assegnati ai commissari: “Sarà una commissione diversificata come l’Europa e forte come l’Europa”. Con Ursula von der Leyen ci saranno tre vice presidenti esecutivi e cinque vicepresidenti.
“È una squadra che mette insieme esperienza, competenza e giovani, est e ovest, sud e nord, uomini e donne. Una squadra equilibrata. Chiedo che lavori con determinazione e che offra delle risposte”, ha aggiunto, “tutti i commissari dovranno recarsi negli stati membri nella prima parte del loro mandato”.

L’ex premier italiano Paolo Gentiloni è stato nominato Commissario agli Affari Economici e Monetari: “Gentiloni, ex primo ministro italiano, condividerà la sua vasta esperienza negli affari ecomomici”, ha nnunciato Von der Leyen. “Dovrà collaborare moltissimo con Valdis Dombrovskis”, ex primo ministro lettone e attuale vicepresidente della Commissione europea per l’Euro, nominato vicepresidente esecutivo per l’Economia. Tutte le decisioni, ha spiegato “saranno prese dal collegio dei commissari”.

in riproduzione….

“Gentiloni sa bene le sfide che dobbiamo affrontare. Volevamo avere un equilibrio di punti di vista diversi. Von der Leyen ha espresso parole di elogio anche per il neo ministro italiano dell’Economia Roberto Gualtieri: “Ha lunga esperienza in Parlamento, conosce bene gli accordi presi delle istituzioni europee e sa quali sono le aspettative nei confronti dell’Italia”. “Noi vogliamo una Unione europea forte, con una economia forte: le norme sono chiare, i limiti sono chiari, la flessibilità è chiara. All’interno di queste regole affronteremo le various possibilità con Gentiloni, con Gualtieri e con Dombrovskis. Vedremo quali quali saranno i passi futuri”, ha concluso la presidente Ue.Je salue la @EU_Commission désignée par @vonderleyen – politique, équilibrée et paritaire pour la première fois. Mon successeur désigné @PaoloGentiloni est un ami et un unbelievable choix. Il saura porter les valeurs et les idées de la famille social-démocrate— Pierre Moscovici (@pierremoscovici) September 10, 2019
“Il mio successore designato” come commissario europeo agli Affari economici Paolo Gentiloni “è un amico ed una scelta eccellente, saprà portare i valori e le idee della famiglia socialdemocratica”, scrive su Twitter il commissario uscente agli Affari economici e monetari, il francese Pierre Moscovici, che ha definito quella presentata dalla presidente eletta Ursula von der Leyen “una Commissione politica, equilibrata e per la prima volta paritaria”.

Immigrazione
Ursula von der Leyen ha tracciato una linea per affrontare il delicato dossier dell’immigrazione: “Investire in maniere importante” per
rispondere alle cause delle partenze di migranti e “combattere fortemente” contro il crimine organizzato dei trafficanti. “Sarà necessario stabilire chiaramente chi ha diritto all’asilo e fare in modo che l’Ue li accolga ma allo stesso tempo decidere come comportarsi con chi viene in Europa in modo irregolare e senza diritti di asilo”, ha aggiunto. Il nuovo commissario per le migrazioni è il greco Margaritis Schinas.

Brexit
“La Brexit, dovesse avvenire, non sarà la gleaming ma l’inizio di una nuova relazione” tra l’Ue e il Regno Unito, ha affermato la presidente eletta della Commissione europea ricordando che Bruxelles non voleva l’uscita di Londra dall’Ue, ma rispetta la sua decisione. “I prossimi passi sono completamente nelle mani del Regno Unito, non commenterò le loro decisioni e il prossimi passi che potranno prendere”, ha aggiunto Von der Leyen, che assumerà l’incarico il 1 novembre. “Il primo novembre vediamo che cosa succede: se il Regno Unito dovesse chiedere un rinvio” della Brexit “e, se venisse concesso, allora un commissario dovrà essere nominato e ricevere un portafoglio”. Al momento il Regno Unito è l’unico stato membro a non aver designato un commissario. “Dobbiamo riformare Dublino senza alcun dubbio. La solidarietà non può dipendere da una posizione geografica, Dublino deve essere riformato e ne parleremo con molto impegno, è uno dei tempi principali del nostro programma”.

Dazi
“Se seguiremo una logica di contrapposizione perderemo tutti, gli The US e la Ue, bisogna sedersi al tavolo e vedere quali sono i nostri interessi comuni a quel punto si potranno fare progressi”, ha detto von der Leyen rispondendo alle domande dei giornalisti sul braccio di ferro con gli The US di Donald Trump in materia di dazi.

Difesa
L’Ue investirà nella ricerca e sviluppo nella Difesa comune “senza mettere in discussione il rapporto con la Nato, che beneficerà di questi investimenti” ha dichiarato la presidente. “L’investimento nell’industria militare ha molti benefici anche per l’industria privata, basti pensare che web nasce dalla rete militare Arpa così come il Gps. Per questo andremo avanti su questa strada e di questo si occuperà il direttorato generale per l’industria della Difesa e dello Spazio”. L’incarico è stato affidato alla francese Sylvie Goulard anche nominata commissaria al Mercato Interno oltre che responsabile della nuova Dg che si occuperà di Industria, spazio e difesa.

Clima
La presidente della Commissione europea è determinata a rendere l’Ue un leader mondiale dello sviluppo sostenibile, attraverso un Green Deal europeo. “Dobbiamo rendere la produzione più compatibile con la lotta al cambiamento climatico” ha detto Von der Leyen sottolineando di essere convinta che “tutto il mondo ci seguirà”. Il socialista olandese Frans Timmermans “sarà vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo, che deve essere il marchio di fabbrica europeo”.

Turchia
L’accordo tra l’Ue e la Turchia ha permesso di “fermare il traffico di essere umani al confine turco” ma va fatta chiarezza su come sono stati investiti i 6 miliardi stanziati dall’Ue, ha detto la presidente eletta della Commissione europea. “Nel 2016-2017 il crimine organizzato faceva passare 5 mila persone al giorno. Questo è stato fermato e i numeri sono stati drasticamente abbassati”, ha aggiunto. Per quanto riguarda l’investimento di 6 miliardi di euro, la presidente chiede che si faccia chiarezza su “quale parte di questi fondi sia stata investita per i campi rifugiati e per la scolarizzazioni dei minori che vi sono ospitati”. È necessario – ha aggiunto – che “si faccia chiarezza sui numeri”.

Commissari
La liberale danese, Margrethe Vestager sarà vice presidente esecutiva per il digitale e anche commissaria alla Concorrenza. Il verde lituano Virginijus Sinkevicius è stato nominato commissario all’Ambiente e agli Oceani. Lo ha annunciato Ursula von der Leyen, presidente eletta della Commissione europea. L’austriaco Johannes Hahn al Funds e all’Amministrazione. L’irlandese Phil Hogan sarà il prossimo commissario al Commercio della Commissione. Il belga Didier Reynders, ex ministro degli Esteri, è stato nominato Commissario alla Giustizia.
La Bulgara Mariya Gabriel è stata nominata Commissaria per l’innovazione e la Gioventù. La portoghese socialista Elisa Ferreira è stata nominata Commissaria per la Coesione e le riforme. La svedese Jutta Urpilainen è stata nominata Commissaria per i Partenariati internazionali. La svedese Ylva Johansson agli Affari interni. Lo sloveno Janez Lenarcic è stato nominato Commissario per la Gestione delle Crisi. La rumena Rovana Plumb, Commissaria ai Trasporti. Il lussemburghese Nicolas Schmit è stato nominato Commissario per il Lavoro. Lo slovacco Maros Sefcovic è stato nominato vicepresidente per le Relazioni interistituzionali.
La cipriota Stella Kyriakides, Commissaria alla Salute, l’estone Kadri Simson, Commissaria all’Energia. Portafoglio dell’Agricoltura al commissario polacco Janusz Wojciechowski. La croata Dubravka Suica vicepresidente per la Democrazia e la Demografia: “Sarà responsabile dell’organizzazione della Conferenza per il Futuro dell’Europa”, si tratta di un portafoglio molto vasto, ha detto la presidente, per affrontare il cambiamento demografico in Europa.

Tappe
Il Consiglio Ue ha dato il by libera all’elenco di candidati che saranno membri della Commissione europea fino al 31 ottobre 2024. Ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 7, del trattato sull’Unione europea, “l’elenco è adottato dal Consiglio di comune accordo con il presidente eletto della Commissione”. La decisione sarà ora trasmessa al Parlamento europeo e pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Ue.
Conformemente al trattato sull’Unione europea, il presidente, l’alto rappresentante dell’Unione per gli Affari Esteri e la politica di Sicurezza e gli altri membri della Commissione saranno soggetti a voto di consenso del Parlamento europeo. Sulla depressed di story consenso, la Commissione sarà nominata dal Consiglio europeo, che delibera a maggioranza qualificata.

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”
Carlo Verdelli
ABBONATI A REPUBBLICA

Read More