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“Usare tutta la flessibilita permessa dalle regole del patto di stabilita”. Lo dice la presidente candidata della Commissione europea Ursula Von der Leyen nel discorso all’Europarlamento che alle 18 si esprimerà con un voto sulla sua elezione.
Riferendosi agli investimenti per un’economia senza emissioni di co2, Von der Leyen aggiunge che “dobbiamo avere un’economia area of abilities perchè se vogliamo spendere prima occorre guadagnare”.
Ampio il suo discorso, che spazia su più punti: “Intendo realizzare una perfetta parità di genere nella prossima Commissione. Se i governi non presenteranno un numero sufficiente di candidati donne non esiterò a chiedere altri nomi”. E sulla Brexit dice di essere disposta a una “possibile proroga del closing date previsto”. Ma afferma che per lei “una cosa solamente è importante: l’Europa va rafforzata e chi la vuole fare fiorire mi avrà dalla sua parte, ma chi vuole indebolire questa Europa troverà in me una dura nemica”.
Intervenendo a Strasburgo Von der Leyen dice anche che presenterà “un accordo verde per l’Europa nei primi cento giorni del mio mandato”. “Una delle sfide pressanti” per l’Ue “è mantenere il pianeta sano. È la più grande responsabilità e opportunità del nostro tempo”, ha sottolineato von der Leyen. “Voglio che l’Europa diventi il primo continente climaticamente neutrale entro il 2050”, aggiunge la ministra tedesca, applaudita dall’emiciclo. “Per realizzare questo obiettivo – spiega – dobbiamo compiere passi coraggiosi insieme. Il nostro obiettivo di ridurre le emissioni” di Co2 “del 40% entro il 2030 non è sufficiente”, è necessario “andare oltre” puntando a una riduzione delle emissioni “del 50% se non 55%”.
La candidata designata alla presidenza della Commissione europea propone anche di triplicare il budget dedicato al programma per gli scambi universitari Erasmus nel prossimo bilancio pluriennale europeo.
Netta la sua presa di posizione sui migranti:  “Il Mediterraneo è diventato una delle frontiere più letali al mondo, in mare c’è l’obbligo di salvare le vite”, dice. “L’Ue ha bisogno di frontiere umane – aggiunge -, dobbiamo salvare le vite, ma anche dobbiamo ridurre la migrazione irregolare, lottare contro gli scafisti”.
Von der Leven interviene anche sull’economia: “In una economia sociale di mercato approach quella europea – dice – chi lavora a tempo pieno deve avere un salario minimo che garantisca una vita dignitosa e per questo lavoreremo per un quadro generale di riferimento: la soluzione ottimale e’ avere contrattazioni collettive con la partecipazione dei sindacati per adeguare il salario minimo al settore e al comparto. Ci sono modelli differenti ma abbiamo bisogno di un quadro generale”.
Prima del discorso, Von der Leyen ha detto la sua su Twitter: “Quaranta anni fa Simone Veil è stata la prima donna eletta presidente del Parlamento europeo. Se l’Europa fosse una donna, l’Europa sarebbe Simone Veil. Chiediamoci oggi approach possiamo perpetuare la sua visione, quella di un’Europa unita e pacifica”.

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