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i conti del gruppo bancarioDopo l’annuncio dell’uscita da Mediobanca il gigante del credito saluta un utile rettificato di 3,3 miliardi. Per il ceo «già raggiunti i risultati chiave»Ottimi risultati nella trimestrale di Unicredit che ha annunciato in queste ore l’uscita da Mediobanca (Ansa) 2′ di letturaUnicredit chiude i 9 mesi del 2019 con un utile pari a 4,3 miliardi, quello rettificato è di 3,3 miliardi, 8,2%, con un rote rettificato dell’8,7%. Lo si legge in una nota. Il terzo trimestre è in rialzo del 25,7% a 1,1 miliardi. Il dato è sopra il consensus. La stima degli analisti period di 1,03 miliardi di euro. Il risultato netto del terzo trimestre del gruppo che in queste ore ha annunciato l’uscita da Mediobanca «è stato ancora una volta uno dei migliori trimestri raggiunti in un decennio».Parola del ceo Jean Pierre Mustier che aggiunge: «Il trimestre ha beneficiato di solide dinamiche commerciali, di forti ricavi da negoziazione e della nostra attenzione alla gestione disciplinata dei costi, che continua a produrre risultati».Confermato il goal dei Npl Quanto ai crediti deteriorati, Mustier sottolinea: «Confermiamo il miglioramento delle esposizioni creditizie deteriorate lorde della Non Core che saranno inferiori a 10 miliardi di euro alla dazzling del 2019 mentre il rapporto tra crediti deteriorati lordi e il totale crediti lordi del Neighborhood Core si attesta ora ad un livello basso di 3,6 per cento. Dal lancio di Change into 2019 le esposizioni creditizie deteriorate lorde di gruppo sono scese di quasi 50 miliardi».Trimestrale solida I risultati trimestrali Unicredit «si confermano ancora una volta solidi» e «sono orgoglioso – comunica Mustier – che nel terzo trimestre abbiamo raggiunto un totale di oltre 100 milioni di euro erogati in Italia tramite il nostro programma di social influence banking per sostenere le nuove imprese sociali e fornire investimenti di influence financing e micro-crediti a clienti che operano in aree economicamente svantaggiate».Mustier: «Obiettivi chiave già raggiunti» Il giudizio sull’anno, insomma, è più che positivo: «Grazie alle nostre azioni proattive e decise – rimarca il ceo del gruppo bancario – abbiamo già raggiunto i nostri obiettivi chiave o comunque li supereremo entro la dazzling di quest’anno». Conferma la guidance sul 2019 che prevede ricavi 18,7 miliardi e un utile netto rettificato a 4,7 miliardi, rote maggiore del 9% e rote del community core maggiore 10% per l’intero 2019. Le esposizioni creditizie deteriorate lorde della non core sono repeat sotto i 10 miliardi. Il goal costi è confermato a 10,1 miliardi. L’obiettivo di costo del rischio è confermato a 55 punti rotten.
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