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(ANSA) – ROMA, 29 NOV – “Erika ha una nuova vita, si è sposata.   
Ha maturato la giusta consapevolezza sulla tragedia, quella che
permette di continuare a vivere. Il padre è stato molto
importante in questo processo”. Lo dice al settimanale Oggi don
Antonio Mazzi parlando di Erika De Nardo, che nel 2001 col
fidanzatino Omar uccise la mamma e il fratellino a Novi Ligure.   
Erika è stata ospite della comunità Exodus fondata da don Mazzi
che, alla vigilia dei suoi 90 anni, ha rilasciato una lunga
intervista al settimanale. Erika De Nardo aveva 16 anni quando,
insieme all’allora fidanzatino Omar Favaro, anche lui sedicenne,
uccise con 96 coltellate la madre Susi Cassini e il fratellino
Gianluca, di undici anni. La donna venne ritrovata sul pavimento
della cucina, il figlio nella vasca da bagno al piano superiore.   
Fu la stessa Erika a dare l’allarme, dicendo di essere riuscita
a sfuggire a degli sconosciuti armati di coltello, entrati
all’improvviso in casa.   

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