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La fidanzata della vittima colpita dalla misura dell’obbligo di presentazione in caserma: Per gli investigatori, la ragazza avrebbe tentato di acquistare un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti: perquisita la sua abitazione.  Tra i destinatari delle misure cautelari c’è anche Giovanni Princi, l’amico di Luca Sacchi

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29 novembre 2019Svolta nelle indagini per il delitto di Luca Sacchi, il ragazzo ucciso con un colpo di pistola a Roma. I Carabinieri hanno notificano un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di cinque persone. Secondo quanto si è appreso, c’è anche Anastasia, fidanzata della vittima, colpita dalla misura dell’obbligo di presentazione in caserma. Per gli investigatori, la ragazza avrebbe tentato di acquistare un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.
 
Concorso in omicidio pluriaggravato, rapina aggravata e detenzione illegale e porto in luogo pubblico di un’arma comune da sparo sono i reati per i quali è stato arrestato un 22enne, accusato di aver procurato a Valerio Del Grosso e a Paolo Pirino la pistola che questi hanno utilizzato per uccidere Luca Sacchi.
 
C’è anche Giovanni Princi, l’amico di Luca Sacchi, tra i destinatari delle misure cautelari notificate dai carabinieri del Comando Provinciale di Roma. Al ventiquatrenne, ex  compagno di scuola di Sacchi, finito in carcere viene contestato  insieme advert Anastasia, per la quale è stato disposto invece l’obbligo  di presentazione in caserma, il tentativo di acquisto di un ingente  quantitativo di droga. Al 24 enne, è stata notificata dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma la misura cautelare del carcere.
Nello zaino della ragazza, secondo quanto emerso nel corso dell’incontro con la stampa a piazzale Clodio, alla presenza del procuratore facente funzioni, Michele Prestipino e dell’aggiunto Nunzia D’Elia, c’erano un totale di 70 mila euro per l’acquisto di 15 chili di droga.
“Nessun elemento allo stato  per dire che Luca Sacchi fosse coinvolto, partecipe o consapevole della compravendita di sostanza stupefacente”. Ha detto il procuratore di Roma Giuseppe Prestipino.
I carabinieri del Nucleo Investigativo hanno intanto perquisito l’abitazione di Anastasia Kylemnyk. La 25enne, indagata con l’accusa di aver cercato di acquistare un ingente di droga, è stata raggiunta questa mattina da un provvedimento di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Gip: “Anastasia ha agito con freddezza e professionalità”
“Anastasia ha un ruolo centrale nell’acquisto degli stupefacenti. Ha agito con freddezza e professionalità Anastasia nella gestione della trattativa dell’incarico affidatole di detenzione del denaro e di partecipazione alla delicata fase dello scambio”. Lo scrive il gip nell’ordinanza di custodia cautelare sulla vicenda di Luca Sacchi. Per il giudice “appare sussistente un concreto rischio di reiterazione di delitti della stessa specie di quelli per cui si procede, e solo l’incensuratezza ed il ruolo meramente esecutivo nella compravendita giustificano l’adozione a suo carico della misura non custodiale richiesta dal Pubblico Ministero”.Del Grosso intercettato: “Scappo in Brasile, abbiamo 70mila euro”
“Ho fatto una cazzata, ti devo parlare. Ieri sera verso le 23 ho sparato a una persona dalle parti di by capability of Latina”. Queste le parole di Valerio Del Grosso, in carcere con Paolo Pirino, per concorso nell’omicidio del private coach Luca Sacchi, avvenuto il 23 ottobre nella zona di Colli Albani, a Roma. La conversazione viene intercettata il giorno dopo i fatti, quando Del Grosso, accusato di aver materialmente sparato a Sacchi, si sfoga con il suo datore di lavoro: “Stavamo facendo uno scambio di marijuana di quindici chili in cambio di settantamila euro, poi qualcosa e’ andato storto ed e’ iniziata la colluttazione prima con la ragazza presente e poi con gli altri, poi ho notato uno dei presenti mettere la mano nei pantaloni attain per estrarre un’arma quindi, visto che anche io avevo con me una pistola, l’ho estratta e ho sparato nella sua direzione. Ti giuro che non volevo colpirlo. Poi ho preso da terra lo zaino contenente il denaro e insieme a Paolo siamo scappati. Scappo in Brasile, tanto abbiamo settantamila euro”.
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